Nettamente contrario all’introduzione della cosiddetta “tassa sul cane” in provincia di Bolzano il Partito Liberale Italiano, una misura che ritenuta ingiusta, inefficace e lontana dalle reali priorità dei cittadini, afferma a nome del PLI Elena Dondio .
“Ancora una volta si sceglie la via più facile: tassare invece di risolvere. Dopo il fallimento del progetto di rilevamento del DNA canino – che avrebbe dovuto garantire una maggiore pulizia urbana e il rispetto delle regole – oggi si tenta di scaricare la responsabilità sui proprietari di animali domestici, molti dei quali sono già attenti e rispettosi dell’ambiente urbano”, le sue parole.
Osserva inoltre quanto sia inopportuno che i cittadini vengano colpiti da nuove imposte quando “nelle nostre città, persistono gravi problemi di degrado, incuria e sporcizia. Il decoro urbano non si garantisce con tasse, ma con politiche serie, controlli efficaci e un’amministrazione che faccia davvero il proprio dovere.
“Il Partito Liberale – annuncia Dondio – continuerà a opporsi a ogni tentativo di tassazione ingiustificata e chiederà risposte concrete sulla gestione dei servizi pubblici e sulla pulizia delle nostre strade. Il rispetto per i cittadini passa anche dalla trasparenza e dall’efficienza dell’azione amministrativa.”