Bolzano si tinge di rosa: cinque chilometri per la ricerca

La PittaRosso Pink Parade arriva nel centro città con una camminata diffusa di 5 chilometri. Il ricavato sosterrà la ricerca sui tumori femminili promossa da Fondazione Umberto Veronesi ETS.

Una camminata nel cuore di Bolzano per trasformare cinque chilometri in un gesto concreto a sostegno della ricerca. È questo lo spirito della PittaRosso Pink Parade, che torna con la sua tredicesima edizione nazionale e che quest’anno sarà organizzata in modalità diffusa anche nel capoluogo altoatesino grazie all’impegno della referente comunale per il volontariato di Fondazione Umberto Veronesi ETS, Patrizia Daidone.

La partenza è fissata alle 10 dal Parco A. Berloffa, nell’area del WaltherPark. Il percorso, lungo complessivamente 5 chilometri, prevede tre giri di un anello di circa 1,65 chilometri, con arrivo nuovamente al punto di partenza.

La camminata attraverserà alcune delle zone più suggestive del centro storico di Bolzano, passando da piazza Walther a via della Rena, via Grappoli, piazza Municipio, via Dr. Streiter, piazza delle Erbe, via Argentieri e piazza del Grano. Il tracciato proseguirà quindi lungo il Boulevard, davanti al WaltherPark, fino alla Fontana delle Rane, prima del ritorno verso il punto di partenza.

Nata dalla collaborazione tra Fondazione Umberto Veronesi e PittaRosso, la Pink Parade unisce attività fisica, sensibilizzazione e raccolta fondi con un obiettivo preciso: sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili, in particolare quelli della mammella, dell’utero e dell’ovaio, e richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione.

Quest’anno il sostegno economico avrà una destinazione specifica. I fondi raccolti, al netto dei costi di gestione e spedizione, contribuiranno all’avvio di un nuovo progetto clinico della Fondazione dedicato al tumore al seno. Si tratta di uno studio clinico di fase 3 che valuterà il trastuzumab deruxtecan, un farmaco appartenente alla classe degli anticorpi coniugati, progettato per combinare il riconoscimento selettivo delle cellule tumorali da parte dell’anticorpo con l’azione di un agente chemioterapico.

La sperimentazione riguarderà donne con tumore della mammella HR+/HER2− che, dopo la chemioterapia effettuata prima dell’intervento chirurgico, presentano ancora una malattia residua con caratteristiche biologiche aggressive. L’obiettivo dello studio sarà valutare se il trattamento possa ridurre il rischio di recidiva e migliorare le prospettive di guarigione a lungo termine.

«Sono davvero felice che, come tante altre città in tutta Italia, cammineremo insieme per una buona causa», afferma Patrizia Daidone, ringraziando la Città di Bolzano, l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, WaltherPark e Läufer Club Bozen Raiffeisen per il supporto all’iniziativa.

La Pink Parade diventa così anche un’occasione per riportare la ricerca scientifica nello spazio pubblico e trasformare la partecipazione in un messaggio collettivo: la prevenzione riguarda tutti e sostenere la ricerca significa contribuire a costruire nuove possibilità di cura.

Nata nel 2003 per volontà del professor Umberto Veronesi, la Fondazione Umberto Veronesi ETS opera attraverso il finanziamento della ricerca scientifica e la divulgazione, con l’obiettivo di favorire il progresso scientifico e rendere le conoscenze della ricerca accessibili alla società.

Per informazioni è possibile contattare il numero 0471 307000 o consultare il sito di Bolzano Turismo.