23 volontari, tra giovani e adulti, hanno ripulito il biotopo e l’area ricreativa della Lazag. Un segnale incoraggiante per l’ambiente meranese.
Bottiglie di plastica, lattine, vetro e tanti altri rifiuti abbandonati: anche quest’anno la Lazag è stata protagonista del World Cleanup Day, la giornata internazionale dedicata alla raccolta dei rifiuti dispersi nell’ambiente, che il 19 settembre ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo.
A Merano, per il quinto anno consecutivo, l’associazione ambientalista AmUm MeranO odv ha promosso un’azione di pulizia, realizzata per il terzo anno di fila insieme al Jugenddienst Meran e con il sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano. Un’iniziativa che punta a coinvolgere residenti e ospiti, con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e alla cura degli spazi pubblici.
Alla scoperta degli alberi lungo la Passeggiata d’Estate
A rendere speciale la giornata è stata anche una visita botanica guidata da Claudia Gilli. Partendo dalla statua di Sissi e proseguendo in direzione della Lazag, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino alcune delle specie arboree che caratterizzano la Passeggiata d’Estate, unendo così l’impegno concreto per l’ambiente alla scoperta del patrimonio naturale cittadino.
23 volontari in azione per un’ora e mezza
In totale hanno partecipato 12 giovani e 11 adulti, che in circa un’ora e mezza hanno raccolto una notevole quantità di rifiuti nel biotopo Lazag e nella vicina area ricreativa. Tra i materiali recuperati, bottiglie di plastica e di vetro, lattine di alluminio e numerosi altri oggetti abbandonati.
Un risultato che ha offerto anche un motivo di ottimismo. Alcune partecipanti, già presenti alle iniziative del 2024 e del 2025, hanno infatti osservato che quest’anno la quantità di rifiuti rinvenuti è stata leggermente inferiore, sia nel biotopo sia nell’area ricreativa. Un possibile segnale di una maggiore consapevolezza ambientale, pur senza poter escludere che altri fattori abbiano contribuito al risultato.
La Lazag cambia volto: i lavori sul Passirio si fanno sentire
Accanto alle note positive, la giornata ha permesso di constatare i cambiamenti che interessano l’area. I lavori in corso lungo il Passirio stanno modificando sensibilmente la zona ricreativa: il percorso circolare è attualmente interrotto e l’accessibilità risulta ridotta.
Il rumore del cantiere e le difficoltà di accesso potrebbero aver contribuito a una frequentazione meno intensa di questo tratto boschivo negli ultimi mesi, con possibili ripercussioni anche sulla quantità di rifiuti abbandonati.
AmUm MeranO odv ringrazia tutte le persone che hanno partecipato, contribuendo concretamente alla tutela della natura, del paesaggio e delle acque. Una giornata che ricorda come anche piccoli gesti collettivi possano fare la differenza nella cura degli spazi che appartengono a tutta la comunità.