Valbruna, accordo fatto: 30 anni di certezza per lo stabilimento di Bolzano

Dopo mesi di trattative e tensioni, arriva la firma che mette un punto fermo sul futuro delle Acciaierie Valbruna a Bolzano. Il 3 settembre il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’amministratrice delegata dell’azienda, Antonella Amenduni Gresele, hanno sottoscritto la convenzione per la concessione d’uso trentennale dei terreni provinciali sui quali sorge lo stabilimento siderurgico.

Per Kompatscher, l’accordo rappresenta la «quadratura del cerchio»: Valbruna potrà proseguire l’attività con la certezza necessaria per programmare gli investimenti, mentre la Provincia manterrà la proprietà e il controllo delle aree. A beneficiare dell’intesa sono anche i lavoratori, che vedono rafforzate le prospettive occupazionali. L’accordo arriva proprio alla scadenza della proroga concessa dopo la fine del precedente contratto.

La firma consolida così la presenza industriale di Valbruna a Bolzano, in un settore considerato di interesse strategico nazionale. «La priorità resta quella di garantire le condizioni per proseguire l’attività industriale, tutelando la forza lavoro e le professionalità», ha sottolineato Amenduni Gresele, ribadendo la volontà dell’azienda di mantenere il proprio radicamento sul territorio.

Alla sottoscrizione era presente anche il segretario generale della Provincia Eros Magnago, mentre l’assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo ha evidenziato come la conclusione della vertenza apra una fase di maggiore certezza per lo stabilimento, i suoi dipendenti e l’intero sistema produttivo altoatesino.

La concessione avrà una durata di 30 anni, con possibilità di proroga per altri 30 a condizione che prosegua l’attuale produzione siderurgica. Il canone annuo per i due compendi industriali ammonta a 1,74 milioni di euro più IVA. A carico della concessionaria saranno inoltre gli interventi di manutenzione straordinaria, sui quali dovranno essere presentate periodiche relazioni.

Per l’assessore al Patrimonio Christian Bianchi, l’intesa garantisce «continuità, stabilità e prospettive di sviluppo» a una realtà produttiva strategica, tutelando al tempo stesso occupazione e competenze. Con la firma del 3 settembre si chiude dunque una lunga fase negoziale e si apre una nuova prospettiva per uno degli stabilimenti industriali più importanti di Bolzano.

Foto, da sinistra gli assessori provinciali Christian Bianchi e Marco Galateo, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’amministratrice delegata delle Acciaierie Valbruna s.p.a. Antonella Amenduni Gresele e il segretario generale della Provincia Eros Magnago/c-USP/Fabio Brucculeri