Alloggi per i lavoratori, si raddoppia: in azienda fino a 24 mesi

Bolzano. Più tempo per trovare casa, meno ostacoli per le imprese. La Giunta provinciale ha approvato la modifica dei criteri per gli alloggi temporanei nelle zone produttive destinati ai lavoratori delle aziende: il periodo massimo di utilizzo passa da 12 a 24 mesi, senza possibilità di proroga.

La misura raccoglie una richiesta avanzata da tempo da CNA Alto Adige Südtirol, che esprime soddisfazione per la decisione approvata dalla Giunta su iniziativa del vicepresidente e assessore all’Artigianato Marco Galateo.

L’obiettivo è rendere più conveniente per le imprese investire nella riconversione di una parte della propria cubatura aziendale per creare alloggi di servizio destinati al personale.

«È stata accolta una proposta avanzata da tempo da CNA», spiegano il presidente Cristiano Cantisani e la direttrice Lorena Palanga. Secondo l’associazione, la possibilità di utilizzare gli alloggi per due anni può rappresentare un aiuto concreto soprattutto per le aziende alle prese con la ricerca di personale proveniente da fuori provincia.

L’alloggio temporaneo può infatti diventare una prima soluzione abitativa per chi arriva in Alto Adige per lavorare, dando al dipendente un periodo più adeguato per trovare una sistemazione definitiva.

Per CNA, l’allungamento da uno a due anni rende quindi più interessante l’investimento delle imprese e può contribuire ad affrontare, almeno in parte, uno dei problemi che più spesso ostacolano l’arrivo di nuovi lavoratori: la difficoltà di trovare casa.

La nuova durata massima è fissata in 24 mesi non prorogabili.

Foto, il presidente Cristiano Cantisani e la direttrice Lorena Palanga