De Gasperi e gli Usa, 80 anni dopo la storica stretta di mano

Torna a Pieve Tesino la Lectio degasperiana, giunta alla sua 23ª edizione, e quest’anno guarda a un tema storico che torna particolarmente attuale: il rapporto tra Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti.

Domani, martedì 18 agosto alle 17, sarà lo storico Mario Del Pero, professore di Storia internazionale alla Sciences Po di Parigi, a tenere la lectio in occasione dell’anniversario della scomparsa dello statista trentino.

Al centro dell’incontro ci sarà anche un episodio di 80 anni fa. Il 10 agosto 1946 De Gasperi pronunciò davanti ai rappresentanti delle potenze vincitrici un discorso destinato a diventare storico. L’Italia era un Paese sconfitto, ancora gravato dalle responsabilità del fascismo e dell’alleanza con la Germania nazista. De Gasperi chiese di restituire all’Italia fiducia e credibilità internazionale.

La sua richiesta sembrò cadere nel silenzio. Ma all’uscita dall’aula accadde qualcosa di inatteso: il segretario di Stato americano James Byrnes gli strinse la mano. Un gesto semplice, ma destinato a diventare simbolico. Byrnes avrebbe spiegato di aver voluto incoraggiare quell’uomo che aveva sofferto sotto Mussolini e che ora stava soffrendo anche per la posizione degli Alleati.

Quella stretta di mano rappresentò uno dei primi segnali del nuovo rapporto tra Italia e Stati Uniti e arrivò al termine di un’intensa azione diplomatica di De Gasperi. Nel giro di pochi anni lo statista riuscì a riportare l’Italia sulla scena internazionale, costruendo un rapporto con Washington destinato a influenzare profondamente la politica estera italiana ed europea.

È proprio su questo rapporto che si concentrerà l’analisi di Del Pero, mettendo in dialogo la storia del dopoguerra con le sfide geopolitiche di oggi.

La Lectio sarà inoltre l’occasione per presentare Icosaedro, l’opera dell’architetto Mario Botta che sarà collocata permanentemente nel Giardino d’Europa De Gasperi. Realizzata interamente in legno trentino, l’opera nasce per mettere in relazione tradizione, contemporaneità e paesaggio alpino.

L’appuntamento è già sold out. La partecipazione è quindi riservata a chi ha effettuato la prenotazione, mentre l’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione.

Ottant’anni dopo quella stretta di mano, Pieve Tesino torna a interrogarsi sul rapporto tra De Gasperi, l’America e un’Europa che oggi, come allora, deve ridefinire il proprio posto nel mondo.

Foto, Mario Del Pero