È morto a Ferragosto il portavoce di CNA Taxi. Per quasi tre anni ha contribuito alla definizione del nuovo regolamento Taxi e Ncc e al percorso per le dieci nuove licenze nel capoluogo
È morto nelle prime ore del giorno di Ferragosto Claudio Dal Gobbo, portavoce di CNA Taxi in seno a CNA Fita Trasporto Merci e Persone del Trentino-Alto Adige. Aveva 67 anni e da cinque anni rappresentava la categoria, diventando negli ultimi anni una delle figure di riferimento nel confronto tra tassisti, istituzioni e operatori del trasporto persone.
Il suo impegno è stato particolarmente significativo nel lungo percorso che ha portato all’approvazione del nuovo Regolamento Taxi e Ncc del Comune di Bolzano e all’avvio dell’iter per l’assegnazione di 10 nuove licenze taxi nel capoluogo.
Dal Gobbo era nato in Tanzania nel 1959 e aveva fatto ritorno in Italia con la famiglia all’età di cinque anni. Dopo il diploma di geometra, conseguito nel 1977, aveva maturato una prima esperienza professionale in Africa come topografo. Rientrato in Italia, aveva svolto il servizio militare nel corpo degli Alpini come caporale istruttore, per poi lavorare nel settore edile.
Nel 1989 aveva fondato la Geobau, azienda specializzata nelle perforazioni, avviando successivamente altre attività nel comparto edilizio e immobiliare. In quegli anni aveva iniziato anche il proprio percorso nella vita associativa, avvicinandosi a CNA Alto Adige Südtirol e partecipando ai corsi CasaClima organizzati dall’associazione.
La svolta professionale nel settore del trasporto persone era arrivata nel 2017, con l’inizio dell’attività di tassista. Dal Gobbo era diventato presidente della Cooperativa Radio Taxi di Bolzano, assumendo un ruolo di riferimento per i colleghi e sviluppando un rapporto costante con le istituzioni e gli interlocutori del territorio.
Nel 2021, ancora alla guida della cooperativa, aveva assunto l’incarico di portavoce di CNA Taxi. Da quella posizione aveva portato avanti le istanze della categoria sia nei rapporti con il Comune di Bolzano sia a livello provinciale, favorendo inoltre il confronto con i tassisti di Merano e Bressanone e con i rappresentanti degli Ncc Auto.
Al centro della sua attività c’era soprattutto una visione fondata sul dialogo e sulla collaborazione. Un approccio rivelatosi decisivo nella trattativa, durata quasi tre anni, per la definizione del nuovo regolamento comunale dedicato a taxi e Ncc. Il testo era stato approvato nel marzo 2025 dalla precedente amministrazione e successivamente riapprovato alla fine di luglio 2026, con le modifiche richieste dalla categoria.
Parallelamente, il confronto istituzionale aveva contribuito a rendere possibile il bando per dieci nuove licenze taxi a Bolzano, il cui concorso è attualmente in corso.
Dal Gobbo lascia dunque un segno non soltanto nella categoria dei tassisti, ma anche in un percorso di rinnovamento del trasporto persone nel capoluogo altoatesino. La sua attività associativa aveva infatti cercato di costruire una prospettiva più ampia, mettendo in relazione taxi, Ncc e mobilità pubblica organizzata dalla Provincia.
CNA Alto Adige Südtirol e CNA Fita hanno espresso le proprie condoglianze alla moglie Franca, ai figli Alice e Alessandro e ai colleghi della Cooperativa Radio Taxi, della quale Dal Gobbo ricopriva ancora l’incarico di vicepresidente.
Una figura ricordata per la concretezza e, soprattutto, per la capacità di cercare punti d’incontro: qualità che negli anni aveva fatto di Claudio Dal Gobbo un interlocutore riconosciuto nel complesso rapporto tra la categoria dei tassisti e le istituzioni.
Foto, Claudio Dal Gobbo, portavoce di CNA Taxi in seno a CNA Fita Trentino Alto Adige