Dopo i recenti episodi di violenza avvenuti nel centro di Bolzano, il consigliere comunale di Futuro Nazionale interviene sul tema della sicurezza, chiedendo un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni e un rafforzamento delle misure già adottate.
Secondo il consigliere, l’aspetto più allarmante non è soltanto la gravità della rissa avvenuta nei giorni scorsi, ma il fatto che episodi simili si ripetano ormai con frequenza nelle stesse aree della città. Una situazione che, a suo avviso, dimostra l’esistenza di un problema strutturale che non può più essere sottovalutato.
Nel suo intervento sottolinea come, oltre agli aspetti legati all’ordine pubblico, emerga anche un progressivo indebolimento del rispetto verso lo Stato, le istituzioni e le forze dell’ordine. «Se queste scene diventano quasi ordinarie – osserva – significa che è necessario recuperare il senso della legalità, dell’autorità e del rispetto delle regole».
Pur riconoscendo gli interventi già messi in campo dal Comune di Bolzano, tra cui gli investimenti nella videosorveglianza e il confronto costante con Prefettura e Questura, il consigliere ritiene indispensabile proseguire con il rafforzamento del presidio del territorio, della prevenzione e del controllo nelle zone più sensibili.
L’appello è rivolto anche allo Stato. La sicurezza, evidenzia, è una responsabilità condivisa e richiede un maggiore sostegno alle forze dell’ordine, procedure più rapide nei confronti di chi commette reati, una maggiore certezza della pena e strumenti normativi più efficaci. Dopo anni in cui la sicurezza è stata indicata come priorità politica nazionale, aggiunge, è necessario verificare se le misure adottate abbiano prodotto i risultati attesi.
Il consigliere assicura che continuerà a portare il tema all’attenzione del Consiglio comunale, promuovendo proposte concrete e favorendo il dialogo tra Comune, Provincia e Stato.
Il messaggio conclusivo è un invito alla collaborazione istituzionale: la sicurezza, sostiene, «non ha colore politico», ma rappresenta un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni, chiamate a fornire risposte efficaci davanti a un fenomeno che continua a destare preoccupazione nella popolazione.
Foto, Giuseppe Martucci