La felicità non come una ricetta pronta, ma come un percorso da costruire insieme. È questo il cuore della XV edizione di EDUCA, il Festival dell’Educazione, che dal 24 al 27 settembre 2026 trasformerà Rovereto in un grande laboratorio di idee, incontri e confronto dedicato al mondo dell’educazione.
Il tema scelto per quest’anno è “Forme di felicità”, una riflessione su come benessere, relazioni e crescita personale nascano all’interno dei contesti educativi, delle famiglie e delle comunità. Per quattro giorni insegnanti, educatori, genitori, studenti e operatori del sociale saranno coinvolti in incontri, laboratori e momenti partecipativi per affrontare le sfide che riguardano bambini, adolescenti e nuove generazioni.
Tra gli ospiti più attesi della manifestazione ci saranno la filosofa e saggista Michela Marzano, che proporrà una riflessione sulla fragilità degli adolescenti, lo scrittore Marco Balzano, chiamato a parlare di cura e benessere dei più giovani, l’accademica irlandese Katriona O’Sullivan, autrice del libro Poor, che approfondirà il ruolo della scuola e dei servizi educativi nel garantire pari opportunità, e la scienziata, politica e giornalista Martina Miccichè, che allargherà il concetto di felicità oltre la dimensione umana, includendo il rapporto con tutti gli esseri viventi.
Il programma nasce da un percorso condiviso tra il comitato promotore, il board scientifico e il territorio. La call for proposal lanciata nei mesi scorsi ha raccolto proposte da scuole, enti, cooperative, fondazioni, università, associazioni e imprese provenienti dal Trentino e da tutta Italia. Il risultato è un calendario ricco di appuntamenti che mette in dialogo esperienze diverse e affronta temi molto attuali: fragilità adolescenziali, innovazione didattica, benessere emotivo, orientamento, relazioni familiari, tecnologie digitali, inclusione, prevenzione delle dipendenze, lettura, sport e creatività.
Grande attenzione sarà dedicata anche all’infanzia, con attività pensate per bambini e famiglie attraverso il gioco, la scoperta e la sperimentazione.
La novità di questa edizione sarà l’apertura con EDUCA Scuole, una giornata interamente dedicata agli studenti in programma giovedì 24 settembre. Per la prima volta l’inaugurazione del festival sarà costruita su misura per tutte le fasce scolastiche, dalla scuola dell’infanzia all’università. Sono state oltre 90 le proposte arrivate da realtà educative e formative di tutta Italia: 37 gli appuntamenti selezionati tra laboratori, letture animate, attività partecipative, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche con dibattito.
Rovereto diventerà così una vera e propria città dell’educazione diffusa. Gli eventi si svolgeranno in numerosi luoghi simbolo del territorio, tra cui il Teatro Zandonai, Palazzo Piomarta, Palazzo Fedrigotti, Iprase, il Liceo Antonio Rosmini, il Mart, il Museo Storico Italiano della Guerra, la Biblioteca civica Tartarotti, il Museo di Scienza e Archeologia, Palazzo Sichart, la Fondazione Caritro e il Liceo Fabio Filzi.
Tutte le iniziative saranno gratuite, con iscrizione obbligatoria.
Promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto, EDUCA è ideato da Consolida e organizzato in collaborazione con Superflùo, con il supporto scientifico di Iprase, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Demarchi, il sostegno di Cooperazione Trentina e Promocoop e la collaborazione di Educa Immagine.
Un appuntamento che torna a mettere al centro una domanda semplice ma decisiva: come si costruisce una società più felice? La risposta, secondo EDUCA, passa dalle relazioni, dalla conoscenza e dalla capacità di educare insieme.