La musica antica torna protagonista dell’estate altoatesina con Antiqua, la rassegna del Bolzano Festival Bozen dedicata all’esecuzione su strumenti storici. Dal 10 al 28 agosto, sette concerti porteranno artisti ed ensemble di rilievo internazionale in alcuni dei luoghi più suggestivi del capoluogo, tra chiese, castelli e palazzi storici.
Diretta dall’organista e clavicembalista Claudio Astronio, la manifestazione propone quest’anno il tema “Inner Resonance”, un invito a riscoprire la musica come spazio di raccoglimento e ascolto in un’epoca segnata da ritmi frenetici e continue sollecitazioni. Attraverso strumenti originali e interpretazioni filologiche, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che attraversa quattro secoli di storia musicale.
L’inaugurazione, il 10 agosto nella Vecchia Chiesa Parrocchiale di Gries, è affidata all’ensemble vocale Voces Suaves, che interpreterà le Lagrime di San Pietro di Orlando di Lasso, ultimo capolavoro del grande compositore rinascimentale.
Il 14 agosto Castel Mareccio ospiterà la European Union Baroque Orchestra, diretta dal violinista Shunske Sato, con un programma dedicato a Bach, Biber e Telemann. Due giorni più tardi, il 16 agosto, la Chiesa di Gries accoglierà il tradizionale concerto d’organo del musicista portoghese João Vaz, dedicato alla scuola organistica lusitana.
Il 17 agosto, a Palazzo Mercantile, l’ensemble Instrumentum Vocale presenterà Pas d’Armes, uno spettacolo che intreccia musica e narrazione per raccontare l’universo cavalleresco del Quattrocento.
Il 23 agosto si tornerà a Castel Mareccio con il giovane ensemble spagnolo Anacronía, che ricreerà l’atmosfera delle storiche serate londinesi della Bach-Abel Society, mentre il 26 agosto Palazzo Mercantile farà da cornice a Baroque Arabesque, progetto fondato dalla clavicembalista altoatesina Marinka Brecelj, che unisce repertorio barocco europeo, musica orientale e tradizione sefardita con un organico originale comprendente clavicembalo, oud, violino e viola da gamba.
La rassegna si concluderà il 28 agosto a Castel Mareccio con Pizzicar Galante e il programma Un air d’Italie, dedicato alla diffusione del mandolino nelle corti europee del Settecento.
Con Antiqua, il Bolzano Festival Bozen rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione della musica antica, offrendo al pubblico un percorso che unisce ricerca storica, eccellenza interpretativa e il fascino senza tempo di alcune delle più belle architetture di Bolzano.
Foto, l’ensemble spagnolo Anacronía protagonista di Antiqua 2026/© Amber Kay