Raiffeisen alza l’asticella della sostenibilità: arriva il primo bilancio certificato VSME

La Federazione Cooperative Raiffeisen pubblica il terzo rapporto di sostenibilità e ottiene il riconoscimento secondo lo standard europeo per le imprese non quotate

La sostenibilità entra sempre più nel cuore del modello cooperativo. La Federazione Cooperative Raiffeisen ha pubblicato il suo terzo bilancio di sostenibilità, ottenendo per la prima volta la certificazione secondo lo standard europeo VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for non-listed SMEs).

Il certificato è stato consegnato lo scorso giugno alla Casa Raiffeisen di Bolzano dall’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige – Istituto per uno sviluppo ecologico e sociale, che ha verificato la conformità del documento ai requisiti dello standard di riferimento.

Dopo i primi bilanci pubblicati nel 2019 e nel 2023, il nuovo rapporto rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di trasparenza e responsabilità della Federazione. Lo standard VSME, sviluppato a livello europeo, offre infatti alle piccole e medie imprese non quotate un quadro volontario per rendicontare in modo chiaro e strutturato il proprio impegno in ambito ambientale, sociale e di governance.

“La sostenibilità fa parte dello spirito cooperativo di Raiffeisen. La regionalità, lo sguardo rivolto al futuro e la responsabilità verso le persone sono principi guida fondamentali”, ha sottolineato il presidente della Federazione Herbert Von Leon al momento della consegna del certificato.

Il bilancio racconta le iniziative sviluppate dalla Federazione nel periodo 2023-2025, mettendo in evidenza diversi ambiti di intervento: dalla promozione della mobilità sostenibile all’introduzione di modelli di lavoro più responsabili, dagli investimenti nell’efficienza energetica fino al rafforzamento dei sistemi interni di governance.

Tra i progetti più significativi figura anche la futura ristrutturazione e nuova costruzione della Casa Raiffeisen di Bolzano, pensata secondo criteri avanzati di efficienza energetica e sostenibilità.

Il rapporto è stato sottoposto alla verifica dell’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige. “Il bilancio è stato redatto in conformità con i requisiti dello standard VSME”, ha spiegato la direttrice dell’istituto Sonja Abrate durante la consegna del certificato.

Nel rapporto di controllo viene evidenziato come il documento superi in diversi ambiti i requisiti minimi previsti, offrendo una panoramica completa delle attività sostenibili portate avanti dalla Federazione. Tra gli elementi valutati positivamente figurano la chiarezza della rendicontazione e l’ampiezza delle informazioni raccolte.

Allo stesso tempo, l’analisi suggerisce di rafforzare ulteriormente il coinvolgimento dei collaboratori e delle cooperative associate nel percorso verso una maggiore sostenibilità condivisa.

La redazione del bilancio è stata realizzata in collaborazione con il ROI-Team Consultant e con l’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige. Alla base del lavoro ci sono stati workshop con gli stakeholder, questionari rivolti ai dipendenti e il calcolo delle emissioni di CO₂ secondo standard internazionali.

Un documento che non fotografa soltanto ciò che è stato fatto, ma indica anche la direzione futura: per Raiffeisen sostenibilità significa unire responsabilità ambientale, attenzione alle persone e valore per il territorio.

Un nuovo passo, dunque, per un sistema cooperativo che punta a crescere guardando avanti senza perdere il legame con le proprie radici.

Foto, da sinistra: Christian Tanner (direttore generale della Federazione Cooperative Raiffeisen), Sonja Abrate (direttrice dell’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige), Herbert Von Leon (presidente della Federazione Cooperative Raiffeisen) e Günther Schweigkofler (responsabile della sostenibilità della Federazione Cooperative Raiffeisen) in occasione della consegna del certificato di sostenibilità secondo lo standard europeo VSME