Carambolage fa il pieno di applausi: trent’anni di risate, idee e sold out

Il Piccolo Teatro di Bolzano chiude una stagione da record: 94 appuntamenti, oltre 7.500 spettatori e un cartellone capace di unire teatro, musica, satira e riflessione

Trent’anni e non sentirli. Il Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano chiude la stagione del giubileo con un bilancio da incorniciare, confermandosi uno dei punti di riferimento della scena culturale altoatesina. Durante l’assemblea annuale dei soci, la presidente Maria Dietl e il direttore Martin Bampi hanno ripercorso un’annata ricca di emozioni, incontri e grandi partecipazioni.

I numeri raccontano il successo: sul palco del Carambolage sono salite 145 artiste e artisti provenienti da undici Paesi, per un totale di 94 appuntamenti che hanno coinvolto 7.521 spettatrici e spettatori. A trainare il consenso del pubblico sono state ancora una volta le produzioni interne del teatro, tutte accolte da un vero e proprio abbraccio: repliche esaurite e nuove date aggiunte per soddisfare la richiesta.

La stagione si è aperta con “NACHTLAND” di Marius von Mayenburg, una commedia pungente e attuale che, attraverso la storia di un misterioso dipinto di possibile origine nazista, ha affrontato il complesso rapporto tra arte, memoria e responsabilità dell’autore.

A gennaio il pubblico ha chiesto il bis di “DIE DEUTSCHLEHRERIN”, tornato in scena dopo il successo della stagione precedente e nuovamente accolto con entusiasmo.

Il vero momento clou dell’anno del trentennale è stato però “AUWATZN?!”, spettacolo cabarettistico scritto da Peter Schorn proprio per celebrare l’anniversario del Carambolage. Un viaggio ironico e intelligente tra il mondo digitale, le contraddizioni della società contemporanea e le piccole grandi assurdità del nostro tempo. Un successo annunciato: tutte le rappresentazioni erano già esaurite prima del debutto. Lo spettacolo tornerà anche nella prossima stagione con Eva Kuen, Laura Masten, Frederick Redavid, Peter Schorn e Daniel Pupp.

Anche gli spettacoli ospiti hanno regalato grandi momenti, portando a Bolzano artisti di primo piano come Berni Wagner, Malarina, Judith Bach, René Sydow & Christian Miedreich, Tereza Hossa, il duo svizzero Schreiber & Schneider, il mimo Julien Cottereau e il mago Rafael Scholten.

Tra gli appuntamenti più originali e discussi spicca “Queere Tiere”, nato dalla collaborazione con il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige: un mix sorprendente di teatro musicale, drag show e divulgazione scientifica dedicato alla varietà delle forme di vita e di relazione nel mondo animale.

Ricchissimo anche il programma musicale, capace di attraversare jazz, folk, world music e cantautorato. Tra gli eventi più apprezzati il World Music Festival di tre giorni con Titlá, David Frank Ensemble e il duo svedese Symbio, oltre ai concerti di Giovanni Guidi, Norma Winstone & Kit Downes, Anger, Sexmob, Pasquale Mirra e molti altri protagonisti della scena internazionale.

Il Carambolage ha continuato a essere anche spazio di creatività condivisa grazie agli spettacoli dell’Improtheater, al cabaret italiano del gruppo Cababoz e alle mostre ospitate nel foyer. A chiudere simbolicamente la stagione è stata un’esposizione fotografica dedicata ai trent’anni di attività del teatro.

Ora lo sguardo è già rivolto al futuro. La nuova stagione partirà il 2 ottobre con “Na, wenigstens betrachten wir denselben Mond” di Oliver Bukowski, per la regia di Torsten Schilling. Uno spettacolo che mette al centro le fratture della società contemporanea – dalla guerra in Ucraina alla crisi climatica, dal conflitto generazionale alla polarizzazione politica – senza rinunciare a uno spazio per la speranza.

Dopo trent’anni il messaggio del Carambolage resta lo stesso: far ridere, pensare e incontrarsi. E il pubblico, ancora una volta, ha risposto presente.

Foto, una scena da “AUWATZN?!”, la produzione cabarettistica originale realizzata da Peter Schorn per celebrare i 30 anni del Piccolo Teatro Carambolage di Bolzano