TrentinoInJazz Estate 2026: il Trentino torna a suonare con 40 concerti tra montagne, borghi e grandi protagonisti del jazz

Con circa quaranta concerti in programma tra luglio e settembre, TrentinoInJazz Estate 2026 conferma il proprio ruolo di una delle più importanti reti musicali dedicate al jazz in Italia. Giunto al traguardo dei quindici anni di attività, il festival promosso da Trentino Jazz ETS propone un viaggio musicale che attraversa l’intero territorio provinciale, valorizzando paesaggi, comunità e luoghi d’eccezione attraverso il linguaggio del jazz e delle sue molteplici contaminazioni.

Più che una semplice rassegna, TrentinoInJazz è un grande progetto culturale che unisce manifestazioni già consolidate in un unico cartellone diffuso, capace di accompagnare il pubblico per gran parte dell’anno. Dopo gli appuntamenti primaverili con Jazzclub e Dolomiti Ski Jazz, l’estate rappresenta il cuore pulsante della manifestazione, con eventi che si susseguono da luglio a settembre, prima della conclusione prevista a dicembre.

L’obiettivo resta quello di costruire una rete capace di coniugare qualità artistica e radicamento territoriale, coinvolgendo musicisti, associazioni, amministrazioni locali e operatori turistici. Una formula che negli anni ha contribuito a rendere il Trentino una destinazione sempre più riconoscibile anche dal punto di vista culturale, grazie a una proposta che nella maggior parte dei casi è a ingresso gratuito.

L’edizione 2026 si sviluppa attraverso cinque rassegne, ciascuna con una propria identità artistica e territoriale. Si parte con Valli del Noce TrentinoInJazz (15-24 luglio), che propone dieci concerti dedicati alle diverse anime del jazz contemporaneo. Come sottolinea il direttore artistico Massimo Faes, la musica diventa uno spazio aperto dove scrittura e improvvisazione si incontrano, dando vita a interpretazioni sempre nuove. Dal Mediterraneo al Brasile, dalla canzone d’autore a Puccini, passando per Burt Bacharach, l’elettronica e la musica contemporanea, ogni concerto rappresenta un dialogo tra tradizione e creatività.

Dal 10 al 30 luglio torna anche TrentinoInJazz Club, la rassegna che porta il jazz in locali e spazi raccolti, ricreando l’atmosfera autentica dei jazz club. Un’occasione per vivere la musica da vicino, condividendo lo spazio con gli artisti in un contesto informale dove il concerto si intreccia con il piacere della convivialità.

Tra gli appuntamenti più suggestivi spicca Val di Fassa Panorama Music, in programma dall’11 luglio al 25 settembre. Concerti all’aperto immersi nelle Dolomiti, tra rifugi, prati d’alta quota e panorami spettacolari, accompagnano un cartellone dedicato anche alle culture e alle lingue minoritarie. Musicisti provenienti da Ladinia, Catalogna, Sardegna, Friuli e Alto Adige offriranno un percorso artistico che unisce musica, identità e valorizzazione del patrimonio culturale.

Ad agosto sarà invece protagonista Lagarina Jazz, che celebra il ventesimo anniversario con un’edizione speciale dal 18 al 24 agosto. Sette giorni di musica, dieci formazioni e trentacinque musicisti animeranno sei diverse location della Vallagarina. La novità sarà rappresentata dalle serate con doppio concerto, pensate per offrire al pubblico un’esperienza ancora più ricca e immersiva.

Completa il programma il Valsugana Jazz Tour, in calendario dal 7 al 9 agosto. La ventiquattresima edizione vedrà alternarsi la Fare Jazz Big Band diretta da Roberto Gorgazzini, la Swingers Orchestra con il progetto dedicato alla musica italiana degli anni Sessanta e Yasmine Estrada y su Conjunto, formazione che accompagnerà il pubblico tra jazz latino, sonorità cubane e ritmi afro-caraibici.

A rendere possibile un progetto di questa portata è il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento e della Fondazione Caritro. Un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e territori che continua a crescere anno dopo anno, trasformando il jazz in un motore di valorizzazione culturale e turistica.

Anche nell’estate 2026, dunque, TrentinoInJazz invita residenti e visitatori a lasciarsi guidare dalla musica attraverso vallate, castelli, piazze e scenari naturali tra i più affascinanti delle Alpi, confermando il festival come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.

Foto, MYND porta sul palco un viaggio sonoro che intreccia jazz contemporaneo, ricerca e improvvisazione, dando vita a un concerto intenso e ricco di suggestioni. Un appuntamento che racconta la capacità del festival di aprirsi ai linguaggi più innovativi della scena musicale