Dal Brennero non passano solo camion: Alto Adige e Tirolo fanno squadra per il futuro dell’industria

I giovani imprenditori dei due territori si incontrano per costruire una rete comune. Al centro del confronto innovazione, talenti e competitività internazionale.

Il Brennero non è soltanto uno dei principali corridoi europei per il traffico delle merci. Può diventare anche un ponte per idee, collaborazioni e nuove opportunità imprenditoriali. È con questo spirito che il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Alto Adige ha preso parte a un viaggio di studio in Tirolo, incontrando i colleghi della Junge Industrie dell’Associazione degli industriali tirolesi.

L’obiettivo era chiaro: rafforzare il dialogo oltre i confini amministrativi, confrontarsi sulle sfide comuni e creare una rete capace di guardare al futuro dell’industria alpina in un’ottica europea.

Dal confronto è emerso come le imprese dei due territori siano chiamate ad affrontare problematiche molto simili. Innovazione continua, digitalizzazione, transizione ecologica, disponibilità di personale qualificato e collegamenti efficienti lungo l’asse del Brennero sono temi che riguardano tanto l’Alto Adige quanto il Tirolo.

Una parte importante del programma è stata dedicata alla visita di due aziende simbolo dell’industria internazionale: la manifattura Swarovski a Wattens e lo stabilimento Liebherr di Telfs. Un’occasione per osservare da vicino processi produttivi altamente innovativi e tecnologie d’avanguardia.

«Il confronto diretto con i colleghi del Tirolo ci ha confermato che condividiamo molte delle stesse sfide», ha spiegato la presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Alto Adige, Melanie Pernthaler. «Le visite alle aziende hanno dimostrato ancora una volta come un’industria innovativa e aperta al mondo possa offrire ai giovani concrete prospettive professionali sul territorio, dopo un percorso formativo di qualità.»

Sulla stessa linea anche il presidente della Junge Industrie, Eduard Fröschl, secondo il quale la collaborazione tra giovani imprenditori rappresenta un esempio concreto di Europa vissuta. L’obiettivo comune è rafforzare la competitività internazionale dei due territori e continuare a sviluppare Alto Adige e Tirolo come aree industriali moderne e attrattive.

Il confronto non si è però limitato alle strategie aziendali. I partecipanti hanno evidenziato come il futuro dei giovani dipenda anche da condizioni di contesto favorevoli: abitazioni a prezzi accessibili, un sistema educativo di qualità, servizi per l’infanzia efficienti, retribuzioni adeguate e politiche capaci di creare reali opportunità.

Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: per trattenere talenti e costruire un’economia competitiva non bastano imprese innovative. Serve un territorio capace di offrire qualità della vita e prospettive concrete. Ed è proprio su questo terreno che Alto Adige e Tirolo vogliono continuare a lavorare insieme.

Foto, i Giovani Imprenditori di Confindustria Alto Adige insieme ai rappresentanti della Junge Industrie Tirol durante la visita alla Manifattura Swarovski di Wattens