Tre donne, tre epoche, una rivoluzione: a Vipiteno va in scena la storia dell’emancipazione femminile

C’è chi ha sfidato le convenzioni dell’Ottocento, chi ha vissuto sulla propria pelle le contraddizioni della Seconda guerra mondiale e chi ha lottato per i diritti delle donne negli anni Settanta. Tre storie diverse, unite da un filo comune: il coraggio di scegliere il proprio destino.

È questo il tema della conferenza “Donne verso la modernità – Amore, matrimonio, politica ed economia”, in programma mercoledì 16 luglio alle ore 19 al Museo Civico e Museo Multscher di Vipiteno. L’incontro, a ingresso gratuito e in lingua italiana, sarà tenuto dalla storica Siglinde Clementi e fa parte del progetto History on Tour del Centro di Storia Regionale.

Attraverso le biografie di Anna von Menz, Hilde Kerer e Andreina Emeri, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio lungo quasi due secoli di storia altoatesina, dal XIX secolo fino agli anni Ottanta del Novecento. Un racconto che mette al centro non solo i grandi eventi storici, ma soprattutto le vite delle persone e le loro scelte.

Anna von Menz (1796-1869), ricca borghese bolzanina, racconta la condizione femminile nell’Ottocento, quando il matrimonio rappresentava spesso l’unica possibilità di costruire il proprio futuro. La sua vicenda permette di comprendere le opportunità, ma anche i limiti, imposti alle donne dell’epoca.

Con Hilde Kerer (1919-2018) lo sguardo si sposta agli anni della guerra. La sua decisione di arruolarsi nella Wehrmacht nel 1939 e il servizio prestato al fronte in Bielorussia e in Francia aprono una riflessione sul ruolo delle donne durante il conflitto e sulle conseguenze delle Opzioni che hanno profondamente segnato la storia del Sudtirolo.

La terza protagonista è Andreina Emeri (1939-1985), avvocata, consigliera provinciale e figura simbolo del femminismo altoatesino. La sua esperienza racconta gli anni delle grandi battaglie per la parità, dell’impegno politico e della conquista di nuovi diritti che hanno contribuito a trasformare la società.

Attraverso queste tre biografie, Siglinde Clementi mostrerà come la storia delle donne non sia soltanto una successione di conquiste collettive, ma anche il risultato di decisioni individuali prese spesso in contesti difficili e fortemente condizionati dalle norme sociali del tempo. È proprio questa prospettiva, attenta alle vicende personali, a offrire una chiave originale per comprendere l’evoluzione dei rapporti di genere e della società altoatesina.

La conferenza durerà circa cinquanta minuti e sarà accompagnata da una presentazione multimediale. Un’occasione per riscoprire, attraverso tre esistenze straordinarie, il lungo cammino delle donne verso la modernità e riflettere su un percorso che continua ancora oggi.