La protesta che sta attraversando l’Albania arriva fino all’Italia. E trova il sostegno di esponenti delle istituzioni che scelgono di schierarsi al fianco dei cittadini albanesi impegnati nelle manifestazioni contro il controverso progetto turistico sostenuto dalla famiglia Trump, destinato a interessare un’area di grande valore ambientale.
In una nota congiunta, il senatore Luigi Spagnolli, vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, la deputata Sara Ferrari e il consigliere comunale di Trento Kristofor Ceko esprimono “solidarietà e vicinanza” alle migliaia di persone che, da settimane, stanno riempiendo le piazze del Paese per difendere il territorio e chiedere trasparenza nelle scelte che riguardano il futuro dell’Albania.
Secondo i tre rappresentanti istituzionali, le manifestazioni non riguardano soltanto un progetto edilizio, ma pongono una questione di principio: la tutela del patrimonio naturale e il diritto dei cittadini a partecipare alle decisioni che incidono sul bene comune.
Spagnolli, Ferrari e Ceko evidenziano inoltre la preoccupazione per le modifiche normative che avrebbero ridotto le garanzie di protezione di alcune aree naturali, consentendo interventi che fino a poco tempo fa sarebbero stati vietati. Un passaggio che, sottolineano, ha alimentato la mobilitazione popolare.
Il movimento di protesta, nato in Albania, sta coinvolgendo anche le comunità albanesi all’estero. Nei giorni scorsi si sono svolte iniziative di solidarietà anche in Italia, tra cui una manifestazione a Bolzano, segnale di un forte legame con il Paese d’origine da parte della diaspora.
“Come rappresentanti delle istituzioni – affermano – vogliamo esprimere la nostra vicinanza alla comunità albanese che vive in Trentino-Alto Adige, in Italia e a tutti i cittadini che stanno manifestando in modo pacifico e democratico.”
Il messaggio che arriva dalle piazze, concludono, è chiaro: “L’Albania non è in vendita”. Una richiesta di rispetto, trasparenza e tutela del patrimonio collettivo che, secondo i firmatari della nota, merita ascolto e attenzione anche oltre i confini nazionali.
Foto, Luigi Spagnolli