Torna anche quest’anno a Bolzano la Pastasciutta Antifascista di Casa Cervi, giunta alla nona edizione. L’appuntamento è in programma venerdì 25 luglio, a partire dalle 19.30, al Pippo, con una serata dedicata ai valori della libertà, della democrazia e della Costituzione, promossa in collaborazione con ARCI e altre associazioni del territorio.
Lo slogan scelto per l’edizione 2026 è “Fare Repubblica di sana e robusta Costituzione”, un richiamo ai principi fondanti della Repubblica italiana e all’importanza della memoria storica. Gli eventi sono aperti a tutta la cittadinanza.
La serata prenderà il via con la cena conviviale, che riproporrà la tradizionale pastasciutta ispirata alla storica iniziativa della famiglia Cervi. Il menù prevede un buffet con prodotti del territorio, spaghetti al ragù bolognese oppure al ragù di verdure, dolci, vino e acqua. Il costo è di 25 euro, ridotto a 12 euro per studenti e persone disoccupate.
Alle ore 21 spazio al teatro con lo spettacolo “Troppo da capire? Non c’è niente da capire” della compagnia Controtempo Teatro, pensato come un ponte tra gli anniversari storici del 2026 e le sfide del presente. A seguire, la festa proseguirà all’Anfiteatro Arcobaleno del Parco Petrarca con musica e balli nell’ambito della rassegna Ire Vibes Summer Edition, organizzata insieme ad ARCI.
La Pastasciutta Antifascista affonda le proprie radici nella storia del 25 luglio 1943, quando la famiglia Cervi offrì pasta a tutta la comunità di Campegine, nel Reggiano, per celebrare la caduta del regime fascista dopo la destituzione di Benito Mussolini. Pochi mesi più tardi, i sette fratelli Cervi sarebbero stati fucilati dai fascisti, trasformando quel gesto di condivisione e speranza in uno dei simboli più significativi dell’antifascismo italiano.
Ancora oggi questa iniziativa viene riproposta in numerose città come momento di incontro, memoria e riflessione sui valori della pace, della democrazia e della convivenza civile.
Per partecipare è consigliata la prenotazione ai numeri 338 6247717 oppure 338 1171702, oppure scrivendo all’indirizzo e-mail anpi.altoadige@gmail.com.