Un viaggio musicale che attraversa montagne, città e paesaggi sonori lontani. Il Südtirol Jazzfestival Alto Adige si prepara a salutare il pubblico con un intenso weekend finale, in programma dal 3 al 5 luglio, confermando la propria vocazione a trasformare l’Alto Adige in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L’ultima tre giorni del festival propone un programma capace di intrecciare jazz contemporaneo, tradizioni alpine, ritmi brasiliani, improvvisazione e sonorità sperimentali, portando artisti internazionali in luoghi simbolo del territorio.
L’apertura di venerdì è affidata a un incontro insolito e ricco di fascino: al Forte di Fortezza il polistrumentista bavarese Matthias Schriefl e il progetto Brazilian Motions dialogheranno con la Banda musicale di Sciaves, dando vita a uno spettacolo che unisce la tradizione bandistica sudtirolese ai colori della musica brasiliana.
Nella stessa serata il Parkhotel Laurin ospiterà l’ensemble NUBU, protagonista di una ricerca sonora che mescola strumenti rari, percussioni e sperimentazione vocale. A Merano, invece, riflettori puntati sugli Schmack, formazione austriaca vincitrice dell’Amadeus Austrian Music Awards, che porterà sul palco un raffinato equilibrio tra jazz e pop.
Sabato il festival salirà sul Renon. Nel giardino del Parkhotel Holzner, il Felix Hauptmann Trio si esibirà sotto un maestoso albero secolare, mentre al NOI Techpark arriveranno le O.N.E., prima formazione jazz strumentale interamente femminile della Polonia, con un repertorio che fonde influenze slave, free jazz e hip-hop.
Il gran finale di domenica porterà invece il pubblico a quota 2.355 metri, nello storico villaggio minerario di Monteneve. Qui Brazilian Motions accompagnerà un’escursione musicale unica, con due gruppi di musicisti in partenza dalla Val Passiria e dalla Val Ridanna destinati a incontrarsi tra le montagne per un concerto che unirà choro, baião e nuove composizioni dedicate all’universo femminile.
Sempre domenica, nel suggestivo Wunderwald di Collalbo, il Sheen Trio della clarinettista iraniana Shabnam Parvaresh proporrà un intreccio di jazz, post-rock e melodie persiane, mentre gli Schmack torneranno ancora una volta sul palco prima della festa conclusiva al Sudwerk, affidata ai DJ Ale Soul e Mr Pyson.
Con il suo mix di concerti, natura e sperimentazione, il Südtirol Jazzfestival conferma anche quest’anno la propria identità: un evento capace di trasformare l’Alto Adige in un laboratorio musicale diffuso, dove il jazz incontra paesaggi, culture e tradizioni, regalando esperienze che vanno ben oltre il semplice concerto.
Foto, Schmack Presspic (by Alex Gotter)