Le eccellenze agroalimentari dell’Alto Adige continuano a guardare con interesse al mercato statunitense. Nonostante il rallentamento delle esportazioni registrato nei primi mesi del 2026 e le incertezze legate al contesto geopolitico e alla politica dei dazi, gli Stati Uniti si confermano uno dei principali mercati di riferimento per le imprese del territorio.
A ribadirlo è IDM Alto Adige, che punta a rafforzare la presenza delle aziende locali in Nord America attraverso un’intensa attività di accompagnamento all’internazionalizzazione. Un esempio è la partecipazione al Summer Fancy Food Show di New York, la principale manifestazione fieristica statunitense dedicata al settore food & beverage, svoltasi dal 28 al 30 giugno.
Nel 2025 le esportazioni altoatesine verso gli Stati Uniti hanno raggiunto i 553 milioni di euro, pari all’8% dell’export complessivo provinciale, collocando gli USA al quarto posto tra i mercati di destinazione. Nel primo trimestre del 2026 si è registrata una flessione del 25%, con un valore delle esportazioni che resta comunque vicino ai 98 milioni di euro.
«Il commercio internazionale attraversa una fase caratterizzata da forti incertezze, aggravate dalla situazione geopolitica e dalla politica dei dazi americana», spiega Margit Gamper, direttrice Business Development di IDM. «Gli Stati Uniti rimangono però un mercato enorme e ricco di opportunità. Per avere successo servono continuità, una strategia chiara e investimenti di lungo periodo».
Anche il vicepresidente della Provincia e assessore allo Sviluppo economico, Marco Galateo, sottolinea il valore strategico della presenza altoatesina alla rassegna newyorkese. «Gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati con le maggiori prospettive di crescita per le nostre imprese. Eventi come il Fancy Food Show rafforzano la visibilità dell’Alto Adige e delle sue produzioni di qualità», afferma Galateo, evidenziando anche il sostegno delle istituzioni italiane, testimoniato dalla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del presidente dell’ICE Matteo Zoppas.
Sul fronte alimentare, IDM guarda con particolare fiducia alle prospettive di crescita. Le esportazioni di cibi e bevande verso gli Stati Uniti hanno registrato un calo del 19%, inferiore rispetto alla diminuzione dell’export complessivo. «I consumatori americani cercano prodotti premium, autentici e fortemente legati al territorio d’origine», osserva Francesca Fiori, Head International di IDM. «Le aziende che continuano a investire oggi in relazioni commerciali e visibilità saranno quelle che raccoglieranno i maggiori benefici quando il mercato tornerà a crescere».
All’edizione 2026 del Summer Fancy Food Show hanno partecipato il Consorzio Tutela Speck Alto Adige, Molino Merano di Lana, Palimex di Bolzano e Sparkling Rocco di Lana. Grazie all’attività di networking promossa da IDM, lo stand altoatesino ha attirato l’interesse di importanti operatori internazionali, tra cui Sysco, leader mondiale nella distribuzione di prodotti alimentari e forniture per il settore HoReCa.
Nei prossimi mesi IDM proseguirà le iniziative dedicate al mercato nordamericano con missioni imprenditoriali e partecipazioni fieristiche in Canada, confermando la volontà di sostenere la crescita internazionale delle imprese altoatesine nei comparti agroalimentare, industriale e tecnologico.
Foto, da sinistra: Francesca Fiori (Head International di IDM Alto Adige), Matteo Zoppas (presidente ICE), Francesco Lollobrigida (ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), Paul Recla (presidente del Consorzio Tutela Speck Alto Adige) e Franz Mitterrutzner (consulente del Consorzio Tutela Speck Alto Adige), al Summer Fancy Food Show di New York/c-IDM/Sara Maria Burchia