Servizi di vicinato: la Provincia rafforza i contributi fino al 2028

La Provincia autonoma di Bolzano potenzia e proroga fino al 2028 gli interventi straordinari a sostegno dei servizi di vicinato, con l’obiettivo di garantire l’approvvigionamento di base nelle aree rurali e nelle zone strutturalmente svantaggiate. Una misura che conferma la centralità dei piccoli esercizi commerciali come presidio economico e sociale del territorio.

L’Unione commercio turismo servizi Alto Adige accoglie positivamente il provvedimento, sottolineando come i nuovi criteri rappresentino un risultato concreto del dialogo tra politica ed economia. “I nuovi criteri rispondono molto meglio alle reali sfide delle imprese”, evidenzia il presidente Philipp Moser, rimarcando il valore del confronto con l’assessore provinciale allo sviluppo economico Marco Galateo, promotore della revisione.

Una delle principali novità riguarda l’innalzamento della soglia di accesso ai contributi: il volume d’affari medio annuo passa da 450.000 a 600.000 euro, ampliando così la platea delle imprese beneficiarie. Una modifica considerata strategica dall’Unione, che da tempo ne chiedeva l’introduzione.

Tra le misure introdotte figurano anche nuovi strumenti per adattarsi ai cambiamenti strutturali del commercio locale. In particolare, vengono previsti i container di vendita, soluzioni innovative e digitalizzate pensate per garantire il servizio nelle località più remote prive di negozi, e contributi specifici per la rilevazione di attività esistenti, con l’obiettivo di facilitare il ricambio generazionale nei servizi di prossimità.

Il sistema dei contributi viene inoltre articolato su più livelli: fino a 13.000 euro annui per il mantenimento dell’attività, con possibilità di incremento fino a 15.000 euro in caso di servizi aggiuntivi come consegna a domicilio o vendita di prodotti locali; un contributo una tantum fino a 20.000 euro per nuove aperture o rilevazioni; e nuovi sostegni per i container, fino a 10.000 euro per la realizzazione e 8.000 euro annui per la gestione.

Un ulteriore elemento di semplificazione riguarda l’introduzione di una scadenza unica annuale al 31 agosto per tutte le tipologie di intervento, insieme all’estensione dei nuovi criteri anche alle domande presentate dal 1° gennaio 2026. Una misura che, secondo l’Unione, aumenta la prevedibilità e facilita la pianificazione per le imprese.

Per l’associazione, il rafforzamento dei servizi di vicinato resta una priorità strategica. “Non sono solo punti vendita, ma presidi sociali e infrastrutturali fondamentali per la qualità della vita”, sottolinea Moser, evidenziando come il provvedimento contribuisca a rafforzare la coesione nelle comunità locali.

Il nuovo pacchetto di misure segna quindi un ulteriore passo nella direzione della tutela del commercio di prossimità, considerato sempre più un elemento chiave per la sostenibilità economica e sociale dei territori altoatesini.

Foto, il presidente dell’UnionePhilipp Moser