La sicurezza nel centro storico di Bolzano torna al centro del confronto tra istituzioni e mondo del commercio. Confesercenti ha ospitato un nuovo appuntamento del format “In mezz’ora”, riunendo attorno allo stesso tavolo esercenti e rappresentanti delle istituzioni per discutere delle criticità che interessano le aree più sensibili della città.
Ospite dell’incontro è stata l’assessora provinciale alla Sicurezza, Ulli Mair, che si è confrontata con il direttore di Confesercenti Mirco Benetello, il vicepresidente Andrea Bressan, la presidente della categoria commercio fisso Paola Barbieri e il funzionario dei pubblici esercizi Mirko Bertoldi.
Al centro del dibattito, i recenti episodi di cronaca e il tema della percezione della sicurezza tra commercianti e cittadini.
«Il confronto con chi vive ogni giorno il centro storico è fondamentale – ha dichiarato Ulli Mair –. Abbiamo raccolto le richieste degli esercenti sul fronte dei controlli e del presidio del territorio. Le analizzeremo e le condivideremo con le forze dell’ordine. Parallelamente stiamo valutando anche strumenti di prevenzione, come il sostegno all’installazione di impianti di videosorveglianza».
A preoccupare gli operatori economici è soprattutto il cambiamento delle modalità con cui vengono commessi i furti nei negozi. «Esiste un problema di sicurezza reale, ma esiste anche il tema della percezione di sicurezza, ed entrambi sono importanti», osserva il direttore di Confesercenti Mirco Benetello. «Negli anni è cambiato il modo di agire dei ladri. Se prima cercavano di forzare porte o serrature con sistemi più elaborati, oggi entrano sfondando direttamente le vetrine, senza preoccuparsi di essere visti. Spesso il danno maggiore per l’esercente non è nemmeno la merce rubata, ma la devastazione provocata agli infissi e alle strutture del negozio».
Confesercenti ribadisce quindi la necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori economici per rafforzare prevenzione, monitoraggio e presidio del territorio.
«Il nostro ruolo – conclude Benetello – è quello di fare rete e mantenere un contatto costante con gli imprenditori. Nel centro storico esistono alcuni punti critici che richiedono un lavoro continuo per evitare fenomeni di degrado e desertificazione commerciale, che danneggiano l’intera città».
Foto, Mirco Benetello