Cinema, IDM punta sull’Alto Adige: oltre 5 milioni di ricadute

L’Alto Adige si conferma sempre più protagonista del cinema internazionale. Nel secondo bando 2026 del Fondo Film & TV, IDM Alto Adige ha selezionato e finanziato 20 progetti cinematografici, di cui ben 11 possono fregiarsi del marchio “Made in Alto Adige”, perché affidati a registi, sceneggiatori o produttori del territorio.

Le produzioni genereranno circa 100 giornate di riprese in provincia e un ritorno economico superiore ai 5 milioni di euro, con ricadute dirette per professionisti, imprese e servizi locali.

«Ogni produzione deve investire in Alto Adige almeno il 150% del contributo ricevuto. In questo bando prevediamo un valore aggiunto superiore al 350%, un risultato che rafforza l’intero comparto audiovisivo locale», sottolinea Margit Gamper, direttrice Business Development di IDM.

Tra i progetti più attesi spicca il documentario “Shanti Powa – Music is our Weapon”, diretto da Christoph Franceschini e prodotto dalla bolzanina Albolina Film, dedicato alla celebre band altoatesina. Sostenuto anche il nuovo documentario di Reinhold Messner, “Das Vermächtnis”, che ripercorre la storica spedizione austro-tedesca al Nanga Parbat del 1953.

Non manca il cinema per famiglie con “Lassie und die Legende vom wilden Bären”, nuovo capitolo dedicato al celebre cane, che sarà girato anche in Alto Adige per undici giorni, così come il sequel di “Der Buchspazierer”, interpretato ancora da Christoph Maria Herbst.

Tra i documentari trovano spazio anche “Italy’s Secret Gardens”, dedicato ai più affascinanti giardini storici italiani, e “La Base. Una storia di confine”, che racconta la trasformazione dell’ex caserma di Silandro nell’attuale centro creativo BASIS Vinschgau Venosta.

Ampio spazio anche ai talenti locali con i cortometraggi “Grenzgang”, “Kalte Nähe” e “Can You Touch Me?”, nato all’interno del programma MASO di IDM.

Prosegue inoltre il sostegno ai grandi nomi del cinema altoatesino: la regista Maura Delpero, reduce dal successo internazionale di Vermiglio, svilupperà il nuovo progetto “Klimt”, mentre tra le opere finanziate figurano anche il film horror “The Winnowing”, il documentario “Sotto i Nostri Occhi” dedicato agli abusi nella Chiesa altoatesina e il film d’animazione “Dolasilla – Principessa del destino”, ispirato alle leggende del Regno dei Fanes.

Con produzioni provenienti da Italia, Germania, Austria, Svizzera, Regno Unito, Paesi Bassi e Singapore, il nuovo bando conferma l’Alto Adige come uno dei poli cinematografici più attrattivi d’Europa, capace di coniugare valorizzazione del territorio, creatività locale e importanti ricadute economiche.

Foto, “Lassie”/© Henning Ferber Filmproduktion