Merano guarda al futuro delle caserme: idee da Vienna per ripensare la città

Una delegazione della Giunta comunale di Merano ha visitato l’Università Tecnica di Vienna per confrontarsi con studenti e docenti sui possibili scenari di sviluppo urbano dell’area delle caserme. Al centro dell’incontro, i lavori di progettazione elaborati da studenti e studentesse di architettura e pianificazione territoriale, dedicati proprio alle trasformazioni future di uno dei comparti strategici della città.

Le proposte presentate non sono progetti esecutivi, ma esercizi di visione che mettono in relazione conservazione e trasformazione: da un lato il recupero del patrimonio edilizio esistente, dall’altro la creazione di nuovi spazi abitativi e pubblici accessibili e di qualità. Particolare attenzione è stata riservata anche al patrimonio arboreo storico dell’area, considerato elemento identitario da preservare.

La visita della delegazione, composta dalla sindaca Katharina Zeller e dalle assessore e assessori Barbara Hölzl, Antonella Costanzo e Stefan Frötscher, nasce da un’iniziativa legata al lavoro dell’architetto e urbanista Andreas Kofler, curatore della futura mostra “Spazio urbano di Merano – ieri, oggi, domani?”, in programma a Meranoarte tra ottobre 2026 e gennaio 2027. L’esposizione sarà accompagnata da un’edizione speciale della rivista “Turris Babel” dedicata alla città.

Il confronto è stato coordinato dal docente Michael Obrist dell’Università Tecnica di Vienna, architetto altoatesino e figura di riferimento nella ricerca sull’abitare contemporaneo. Nel corso della visita, la delegazione ha potuto osservare anche esempi concreti di riqualificazione urbana come la Sargfabrik e il quartiere Sonnwendviertel, modelli di rigenerazione che combinano abitare, servizi condivisi, spazi pubblici e mobilità sostenibile.

“Lo scambio è stato estremamente interessante – ha sottolineato la sindaca Katharina Zeller – perché ci aiuta a guardare allo sviluppo urbano con uno sguardo più ampio. A Merano, nei prossimi anni, aree importanti saranno trasformate e serve una visione che tenga insieme abitare, mobilità, spazi verdi e qualità della vita fin dall’inizio.”

L’amministrazione comunale intende ora proseguire il confronto anche a Merano, coinvolgendo esperti e cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire scenari e buone pratiche di sviluppo urbano. Alcuni dei lavori degli studenti potrebbero inoltre essere presentati nell’ambito della mostra a Meranoarte, come contributo al dibattito sul futuro della città.