Una valigia preparata bene non è solo questione di abiti e documenti: sempre più importante è la farmacia da viaggio, il kit di medicinali e presidi che permette di affrontare piccoli problemi di salute lontano da casa.
A ricordarlo è la Dott.ssa Doris Hager-Prainsack, medico di famiglia a Merano e presidente dell’Istituto di Medicina Generale e Public Health di Bolzano, che sottolinea come una consulenza con il proprio medico prima della partenza possa fare la differenza. Patologie pregresse, allergie e terapie in corso vanno infatti considerate per evitare interazioni o complicazioni.
«Anche se molti farmaci sono reperibili all’estero, avere con sé una dotazione personale resta fondamentale», spiega l’esperta, ricordando come barriere linguistiche e diversi principi attivi possano rendere difficile l’acquisto in caso di necessità.
Una farmacia da viaggio essenziale dovrebbe includere farmaci contro dolore e febbre, rimedi per disturbi gastrointestinali, antiallergici, repellenti per insetti e materiale per medicazioni. Indispensabili anche cerotti, disinfettanti, garze sterili e una terapia personale portata sempre in quantità sufficiente.
Tra i farmaci più utili ci sono paracetamolo e ibuprofene, mentre gli antibiotici non dovrebbero mai essere assunti autonomamente. «Sono inefficaci contro i virus e un uso scorretto può causare resistenze», avverte la dottoressa, sottolineando che vanno usati solo su prescrizione medica.
Per punture d’insetto o lievi irritazioni possono essere utili pomate lenitive o prodotti a base di aloe vera, mentre gli antistaminici restano fondamentali in caso di allergie improvvise. In presenza di sintomi più importanti è sempre necessario consultare un medico.
Non può mancare la protezione solare, considerata un vero e proprio presidio sanitario. «Meglio SPF 30 o 50, con protezione UVA e UVB», ricorda Hager-Prainsack, che invita a controllare le scadenze dei prodotti e a idratarsi in caso di scottature.
La base della farmacia da viaggio resta simile per tutti, ma può essere adattata in base alla destinazione, al clima e alla durata del soggiorno. Per viaggi a lungo raggio è consigliata una consulenza medica preventiva e, se necessario, la valutazione di vaccinazioni specifiche.
Un piccolo kit ben organizzato, spiegano gli esperti, può fare la differenza tra un imprevisto gestibile e una vacanza complicata.
Foto, Dr. Doris Hager-Prainsack/© Manuela Tessaro