Il Comune di Merano potenzia il servizio per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e attiva un piano straordinario di apertura degli sportelli nell’ambito della campagna “CIE siamo! Alles in Ordnung”, con l’obiettivo di accompagnare la cittadinanza nella progressiva sostituzione dei documenti cartacei.
Da questa settimana fino all’inizio di agosto sarà attiva una fascia pomeridiana aggiuntiva: gli sportelli rimarranno aperti il lunedì, martedì e mercoledì dalle 16 alle 19, oltre alla consueta apertura del giovedì pomeriggio fino alle 17.30.
«La campagna è finalizzata a rendere più accessibile il rilascio della CIE e ad accompagnare cittadini e cittadine nella sostituzione del documento cartaceo», spiega l’assessore ai Servizi demografici Daniele Di Lucrezia, ricordando come il quadro normativo nazionale preveda ancora scadenze e aggiornamenti legati all’utilizzo dei documenti e ai rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i servizi privati.
Secondo l’assessore, la recente proroga parziale introdotta a livello governativo non deve tradursi in un rallentamento del processo di conversione. «Il rischio è quello di generare confusione, soprattutto nel periodo estivo. Il tempo aggiuntivo deve servire a completare il passaggio in modo ordinato, evitando disagi e nuove code agli sportelli», sottolinea Di Lucrezia.
Il potenziamento del servizio è reso possibile anche grazie al coinvolgimento volontario di personale comunale di altri uffici, chiamato a supportare l’attività straordinaria dei servizi demografici. Le prenotazioni per le fasce pomeridiane aggiuntive dovranno essere effettuate telefonicamente e i pagamenti potranno essere eseguiti esclusivamente con modalità elettroniche.
Lo stesso assessore ha annunciato la propria partecipazione operativa al progetto, affiancando il personale negli sportelli insieme alla direttrice dell’ufficio, Adriana Colonna. «Quando una situazione è straordinaria, anche la risposta deve esserlo», afferma Di Lucrezia. «La politica ha il dovere di affiancare l’organizzazione e contribuire concretamente alla soluzione dei problemi».
Il Comune sottolinea come il progetto sia il risultato di un lavoro organizzativo complesso, sostenuto anche dalla collaborazione del personale dei servizi demografici, con un ruolo di coordinamento operativo affidato a Federica Chianese. Un ringraziamento viene esteso anche all’ufficio personale, alle organizzazioni sindacali e al vicesindaco Nerio Zaccaria per il contributo organizzativo.
Attualmente sono circa 5.000 le cittadine e i cittadini di Merano che devono ancora procedere alla conversione della carta d’identità cartacea in formato elettronico.
La CIE rappresenta non solo un documento di riconoscimento, ma anche uno strumento di identità digitale gratuito, utile per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di altri enti abilitati. Per questo il Comune invita la popolazione a conservare con attenzione i codici PIN e PUK necessari all’attivazione.
L’amministrazione rivolge infine un appello alla cittadinanza a non attendere gli ultimi giorni utili per la conversione e a rispettare gli appuntamenti fissati, o eventualmente disdirli per tempo in caso di impossibilità, così da garantire un servizio più efficiente e accessibile per tutti.
Foto, ieri pomeriggio anche l’assessore ai servizi demografici Daniele Di Lucrezia ha prestato servizio allo sportello dell’anagrafe per l’emissione delle nuove carte d’identità elettroniche. Accanto a lui la coordinatrice del progetto Federica Chianese