Entusiasmo, curiosità ed emozione hanno accompagnato l’incontro organizzato dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana che ha riunito 32 studentesse e studenti delle scuole in lingua italiana dell’Alto Adige insieme alle loro famiglie in vista della partenza per la Germania nell’ambito del progetto LISE.
Durante il pomeriggio sono stati illustrati gli aspetti organizzativi del soggiorno studio e sono state consegnate le attese comunicazioni contenenti il nome della scuola tedesca e della famiglia ospitante che accoglierà ciascun partecipante durante il periodo di permanenza all’estero.
All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti della società Euro Master Studies Srl, i partner tedeschi coinvolti nel progetto, l’Ispettrice di seconda lingua Verena Mitterer e la direttrice Rosella Li Castri, che hanno fornito informazioni e chiarimenti agli studenti e alle loro famiglie.
Il progetto LISE nasce per favorire l’apprendimento della seconda lingua attraverso un’esperienza di immersione totale nel contesto scolastico e culturale tedesco. Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra le Direzioni scolastiche italiana, tedesca e ladina e sostenuta dal Fondo Sociale Europeo, che consente agli studenti di partecipare indipendentemente dalle condizioni economiche familiari.
«L’esperienza offre la possibilità di frequentare una scuola in Germania per un trimestre o per un intero anno scolastico, contribuendo non solo al miglioramento delle competenze linguistiche ma anche alla crescita personale dei partecipanti», ha sottolineato il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente della Provincia e assessore all’Istruzione Marco Galateo, che ha evidenziato il forte interesse suscitato dall’iniziativa. In diversi istituti scolastici, infatti, l’elevato numero di candidature ha reso necessaria la predisposizione di graduatorie per selezionare i partecipanti.
L’avventura prenderà il via già nel mese di agosto per due studenti che hanno scelto di trascorrere in Germania l’intero anno scolastico. Gli altri trenta ragazzi e ragazze partiranno invece a settembre per un soggiorno trimestrale, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico.
Per tutti loro si apre ora un percorso che va ben oltre l’apprendimento linguistico: un’occasione per conoscere nuove realtà, confrontarsi con culture diverse, acquisire autonomia e costruire relazioni che potranno accompagnarli anche in futuro. Un’esperienza formativa che rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere il dialogo interculturale e rafforzare le competenze dei giovani cittadini europei.