Al Teatro alla Cartiera di Rovereto ha preso ufficialmente il via M O S S A – Formazione e sviluppo del linguaggio coreografico, il nuovo percorso di alta formazione dedicato alla danza contemporanea che punta a valorizzare e accompagnare le giovani talentuose del territorio nel loro percorso artistico e professionale.
Il progetto rappresenta il primo passo dell’Officina Coreografica Trentino-Alto Adige/Südtirol, iniziativa promossa dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara nell’ambito del Circuito Danza Trentino-Alto Adige/Südtirol, con il sostegno della Regione e la direzione artistica della Compagnia Abbondanza/Bertoni.
Protagoniste del percorso sono tredici giovani danzatrici provenienti da tutta la regione, chiamate a confrontarsi con alcuni tra i più autorevoli nomi della scena coreografica nazionale e internazionale. Il progetto si concluderà con una restituzione pubblica durante la 46ª edizione di Oriente Occidente Dance Festival.
Ad inaugurare il programma sono stati Antonella Bertoni e Michele Abbondanza, figure di riferimento della danza contemporanea italiana, che fino al 26 giugno guideranno il modulo formativo “Commossa Lectio”. Per cinque giorni il Teatro alla Cartiera si trasformerà in un laboratorio di ricerca e sperimentazione dedicato all’esplorazione del movimento e alla costruzione di un linguaggio coreografico personale e condiviso.
L’iniziativa è stata salutata con favore anche dall’assessore regionale Angelo Gennaccaro, che ha sottolineato come il progetto rappresenti un investimento concreto sulla formazione culturale e artistica delle nuove generazioni. L’obiettivo è creare un percorso strutturato e continuativo, capace di mettere in relazione giovani talenti e professionisti di fama internazionale, rafforzando il ruolo del territorio come luogo di crescita e innovazione culturale.
Nei prossimi mesi il programma proseguirà al Teatro Sanbàpolis di Trento con laboratori, workshop e momenti di approfondimento guidati da artisti e coreografi di rilievo internazionale, tra cui Raffaella Giordano, Yasmeen Godder, Marigia Maggipinto e altri protagonisti della scena contemporanea.
MOSSA si propone così come un nuovo spazio di formazione, ricerca e confronto, capace di rafforzare il dialogo tra studio, creazione artistica e mondo dello spettacolo dal vivo. Un progetto che mette il corpo al centro come strumento di conoscenza e creatività, contribuendo a costruire una rete regionale sempre più attenta allo sviluppo dei linguaggi contemporanei e alla crescita professionale delle nuove generazioni di artisti.