Relazioni che educano, opportunità che includono. È questo il filo conduttore di “Educando a scuola”, il nuovo numero di Internos Quaderni pubblicato dall’Associazione La Strada–Der Weg, che raccoglie e documenta un’esperienza maturata in oltre quindici anni di collaborazione con le scuole altoatesine.
Il volume, edizione 2025 della collana che dal 2018 valorizza e condivide il patrimonio professionale dell’Associazione, racconta progetti, interventi e percorsi realizzati nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia, sia in lingua italiana sia in lingua tedesca. Al centro vi è una figura sempre più importante all’interno del contesto scolastico: quella dell’educatrice e dell’educatore.
Nate inizialmente attraverso accordi con singoli istituti scolastici, queste esperienze si sono progressivamente consolidate grazie al coinvolgimento dell’Intendenza scolastica italiana e alla realizzazione di progetti più strutturati sostenuti dal Fondo Sociale Europeo, sviluppati in collaborazione con diversi partner del territorio. Un percorso che ha contribuito a innovare il modello scolastico tradizionale, affiancando alla funzione dell’insegnamento una dimensione educativa sempre più necessaria.
L’educatore opera accanto agli insegnanti per accompagnare bambine, bambini, ragazze e ragazzi che vivono con difficoltà il proprio percorso scolastico e che rischiano di sperimentare situazioni di marginalità o abbandono. Il suo compito non è sostituirsi al docente né limitarsi al recupero didattico, ma costruire una relazione significativa con lo studente, comprenderne bisogni e potenzialità, individuare ostacoli e risorse, favorendo così la definizione di un percorso di crescita personale e scolastica.
L’esperienza maturata negli anni dimostra come questo approccio relazionale possa incidere concretamente sul benessere degli studenti e sulla loro permanenza nel sistema scolastico. Proprio per questo, gli interventi sono stati progressivamente estesi anche alle scuole primarie e dell’infanzia, nella consapevolezza che la prevenzione e l’individuazione precoce delle difficoltà rappresentano strumenti fondamentali per promuovere inclusione e successo formativo.
In un contesto scolastico caratterizzato da crescente complessità, pluralità di bisogni educativi e maggiore eterogeneità delle classi, emerge sempre più chiaramente la necessità di integrare competenze professionali differenti. L’inserimento strutturale di educatrici, educatori e operatori socio-educativi nelle scuole si conferma quindi una risorsa preziosa per sostenere studenti, famiglie e insegnanti, contribuendo a costruire comunità scolastiche più inclusive e attente alle persone.
I numeri dell’ultimo anno scolastico testimoniano l’ampiezza dell’impegno dell’Associazione nelle scuole altoatesine:
- 49 scuole coinvolte sul territorio provinciale;
- circa 1.000 studenti e studentesse raggiunti e accompagnati;
- 65 educatrici, educatori, operatrici e operatori impegnati nei progetti;
- 34.300 ore di intervento educativo dedicate al sostegno di bambini, bambine, ragazzi e ragazze.
Dati che raccontano non solo un’attività consolidata, ma soprattutto una visione della scuola come luogo di apprendimento, crescita e inclusione, dove la relazione educativa rappresenta uno strumento essenziale per offrire a ogni giovane l’opportunità di costruire il proprio futuro.
Foto, Christian Albertin