Dietro la divisa c’è molto di più: l’Arma si racconta ai giovani

Non solo sicurezza e contrasto alla criminalità. Dietro l’uniforme dei Carabinieri si nasconde un universo fatto di competenze, specializzazioni e servizi alla collettività. È quanto hanno scoperto gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Raetia” di Ortisei durante un incontro dedicato alla cultura della legalità e all’orientamento professionale.

L’iniziativa, inserita nei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (FSL, ex PCTO), si è svolta il 10 giugno nell’aula magna dell’istituto e ha coinvolto quaranta studenti delle classi quarte. A dialogare con i ragazzi sono stati il Maggiore Marco Lanzi, comandante della Compagnia Carabinieri di Ortisei, e il Luogotenente Piero Silvestrin, comandante della locale Stazione.

L’incontro ha offerto agli studenti un’occasione concreta per conoscere da vicino una delle istituzioni più radicate nel territorio italiano. Attraverso un percorso che ha ripercorso la storia dell’Arma dalle sue origini nel 1814 fino alla trasformazione in Forza armata autonoma nel 2000, i relatori hanno illustrato il ruolo dei Carabinieri nella difesa dello Stato e nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Grande curiosità ha suscitato la varietà delle opportunità professionali offerte dall’Arma. I giovani hanno potuto approfondire la struttura organizzativa dei Carabinieri, articolata in diverse realtà operative: dall’organizzazione territoriale ai reparti mobili e speciali, passando per le attività addestrative e per i nuclei dedicati alla tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

Particolarmente apprezzato è stato il focus sui reparti specializzati, spesso poco conosciuti dal grande pubblico. Dalle investigazioni scientifiche del RACIS alla tutela del patrimonio culturale, dalla protezione della salute pubblica fino alle missioni internazionali di mantenimento della pace, gli studenti hanno scoperto come la carriera nell’Arma possa svilupparsi in ambiti molto diversi tra loro.

Non è mancato un approfondimento sul ruolo dei Carabinieri Forestali, impegnati nella difesa dell’ambiente, della biodiversità e del patrimonio agroalimentare nazionale, così come sull’importante funzione svolta dall’Arma nell’ambito della protezione civile durante emergenze e calamità naturali.

L’incontro si è trasformato così in un momento di confronto diretto tra istituzioni e giovani, con l’obiettivo di promuovere il rispetto delle regole, la cittadinanza attiva e una maggiore conoscenza delle opportunità professionali offerte dal servizio pubblico.

Un’esperienza che ha permesso agli studenti di guardare oltre l’immagine tradizionale del Carabiniere, scoprendo una realtà complessa e dinamica, al servizio della comunità in molti ambiti della vita civile, sociale e ambientale.