Oltre 500 esperti a Bolzano per il convegno internazionale Explo

L’Alto Adige si conferma un punto di riferimento internazionale nel settore dell’esplosivistica civile. Al NOI Techpark di Bolzano si è svolta la quarta edizione di “Bolzano Explo”, il convegno internazionale dedicato all’impiego controllato degli esplosivi in ambito civile, con particolare attenzione a innovazione tecnologica, sicurezza e gestione del territorio.

L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia autonoma di Bolzano in collaborazione con l’esplosivista Giacomo Nardin e IDM, ha registrato oltre 500 partecipanti tra presenze in sala e collegamenti da remoto, con una forte partecipazione di esperti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Un risultato che conferma il crescente interesse per un settore altamente specializzato, sempre più centrale nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali e nella gestione dei rischi naturali.

Nel corso dell’evento, l’assessore provinciale alle Opere Pubbliche Christian Bianchi ha sottolineato il ruolo strategico dell’Alto Adige in questo ambito. La presenza di numerosi cantieri e interventi complessi sul territorio avrebbe contribuito, negli anni, alla crescita di competenze tecniche avanzate e allo sviluppo di una solida cultura della sicurezza.

La dimensione internazionale del convegno ha rappresentato uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026. Relatori provenienti da diversi Paesi europei e dagli Stati Uniti hanno presentato esperienze e studi su grandi opere infrastrutturali, scavi in contesti urbani complessi, consolidamenti di versanti rocciosi e nuove tecnologie per il monitoraggio e l’utilizzo controllato degli esplosivi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività di prevenzione del rischio idrogeologico e da caduta massi, ambito nel quale l’Alto Adige è considerato tra i territori più avanzati a livello europeo. Attraverso analisi geologiche, modellazioni e sistemi di monitoraggio sempre più sofisticati, è possibile intervenire in modo mirato sulle situazioni di pericolo, riducendo l’impatto sugli ecosistemi e aumentando la sicurezza di persone e infrastrutture.

L’assessore Bianchi ha evidenziato anche il ruolo dell’Ufficio Geologia e prove materiali della Provincia, definito un centro di eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale per competenze tecniche, capacità di innovazione e risultati nella gestione del territorio.

Secondo quanto emerso durante il convegno, proprio questo approccio integrato tra ricerca, tecnologia e intervento operativo rappresenta uno dei modelli più avanzati nella gestione del rischio geologico. Un sistema che consente di intervenire in modo selettivo e controllato, ottimizzando le risorse pubbliche e riducendo l’impatto ambientale.

“Bolzano Explo” si conferma così un appuntamento di riferimento per il settore, capace di mettere in dialogo ricerca, imprese e istituzioni e di rafforzare il ruolo dell’Alto Adige come laboratorio europeo di innovazione nella sicurezza del territorio.

Foto/c-Massimo Moro