Rivoluzione nei cieli: l’UE rafforza i diritti dei passeggeri aerei

Dopo settimane di negoziati serrati, Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo politico sul nuovo regolamento che aggiorna la disciplina dei diritti dei passeggeri aerei. Il testo, approvato dal comitato di conciliazione dopo anni di stallo, conferma e rafforza le tutele previste dal Regolamento UE 261/2004, ormai datato di oltre vent’anni.

Il punto centrale del compromesso riguarda il ritardo minimo per ottenere la compensazione economica: resta confermata la soglia delle tre ore, come richiesto dal Parlamento, respingendo l’ipotesi del Consiglio che proponeva di innalzarla a quattro. Restano invariati anche gli importi dei risarcimenti, compresi tra 250 e 600 euro, senza l’adeguamento inflattivo auspicato da alcune associazioni di tutela dei consumatori.

Tra le novità più rilevanti figurano nuove garanzie per i viaggiatori: viene introdotto il divieto di cancellazione del volo di ritorno in caso di mancato imbarco all’andata, così come il divieto di addebitare costi per la correzione di errori minimi nei dati del biglietto. Inoltre, le compagnie aeree dovranno includere nel bagaglio a mano non solo un piccolo zaino, ma anche un trolley, mentre non potranno più applicare supplementi per la seduta dei bambini sotto i 14 anni accanto ai genitori o alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori.

Resta anche una maggiore chiarezza sulle cosiddette “circostanze straordinarie”, ovvero i casi in cui le compagnie non sono tenute a risarcire i passeggeri. Le nuove regole impongono definizioni più precise, evitando esclusioni generiche e poco trasparenti.

Secondo ItaliaRimborso, che ha commentato l’intesa, si tratta di un passo avanti significativo. «La conferma della soglia delle tre ore e l’introduzione di nuove tutele rappresentano un risultato importante per milioni di viaggiatori», ha dichiarato il CEO Felice D’Angelo, sottolineando l’esigenza di un’applicazione uniforme delle norme in tutti gli Stati membri.

Il testo passa ora alla fase finale del processo legislativo europeo: Parlamento e Consiglio avranno poche settimane per la terza lettura e il voto definitivo. In caso di approvazione, il nuovo regolamento entrerà in vigore gradualmente a partire dal 2027, segnando la modernizzazione delle regole sui diritti dei passeggeri dopo oltre due decenni.