In cammino insieme: a Pietralba un pellegrinaggio che parla di inclusione e comunità

Un momento di spiritualità, incontro e condivisione ha riunito sabato scorso numerose persone al santuario di Pietralba, dove l’AEB – Genitori Attivi di Persone con Disabilità ha organizzato un pellegrinaggio partecipato da famiglie, persone con disabilità e accompagnatori.

Alle 11, nella chiesa del santuario, si è svolta la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Ivo Muser, che nell’omelia ha ripreso con forza le richieste dell’associazione, sottolineando la necessità di garantire sostegni concreti, accessibilità e diritti effettivi alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

«Non devono essere lasciate sole», ha affermato il vescovo, richiamando anche il ruolo delle istituzioni e della politica nel creare condizioni di piena inclusione attraverso leggi solide e strumenti affidabili.

Il pellegrinaggio si è trasformato in un vero spazio di comunità: il servizio all’altare è stato svolto da ragazzi e ragazze con e senza disabilità, mentre l’accompagnamento musicale è stato affidato a giovani provenienti da Bressanone, contribuendo a rendere la celebrazione ancora più partecipata.

L’iniziativa ha voluto mettere al centro il valore della relazione e della condivisione, offrendo un momento di incontro tra famiglie, volontari e comunità locale. Dopo la funzione religiosa, infatti, i partecipanti hanno avuto occasione di dialogare e confrontarsi in un clima informale e accogliente.

«È stata una giornata che ci ha dato nuove energie per la quotidianità», ha commentato la presidente dell’associazione AEB – Genitori Attivi di Persone con Disabilità, Angelika Stampfl, sottolineando il valore umano e comunitario dell’esperienza.

Un pellegrinaggio che ha unito fede e impegno sociale, ricordando come l’inclusione passi soprattutto dall’incontro e dalla partecipazione reale di tutte e tutti.