Numeri solidi, crescita nei settori chiave e una rete cooperativa sempre più centrale per l’economia locale. L’Assemblea generale della Federazione Cooperative Raiffeisen, tenutasi l’11 giugno, ha tracciato un bilancio 2025 complessivamente positivo, confermando la solidità del sistema cooperativo altoatesino.
«È stato un anno intenso, ma possiamo ritenerci molto soddisfatti», ha dichiarato il presidente Herbert Von Leon, sottolineando la capacità della Federazione di rispondere alle esigenze dei soci e di chiudere l’esercizio con risultati soddisfacenti. Alla riunione hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali come il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessora alle cooperative Rosmarie Pamer e il vicepresidente del Consiglio provinciale Arnold Schuler.
Con 367 organizzazioni aderenti, pari al 41% delle cooperative iscritte al registro provinciale, la Federazione si conferma la più grande realtà cooperativa dell’Alto Adige. Secondo il direttore generale Christian Tanner, il 2025 è stato improntato a continuità e stabilità, in un contesto di profondi cambiamenti.
Il sistema Raiffeisen ha generato complessivamente un valore aggiunto lordo vicino al miliardo di euro, con un impatto stimato di circa 4.000 euro per famiglia in Alto Adige. Un altoatesino su tre risulta oggi socio di una cooperativa Raiffeisen, mentre oltre 3.000 mandatari operano attivamente sul territorio.
Particolarmente positivo l’andamento del settore bancario: le 39 Casse Raiffeisen hanno chiuso con un risultato d’esercizio di 219 milioni di euro, che salgono a 246 milioni includendo la Cassa Centrale. In crescita anche depositi e prestiti, segno di una rete finanziaria solida e radicata sul territorio.
Nel comparto agricolo, le cooperative ortofrutticole hanno commercializzato quasi 980.000 tonnellate di mele, mentre il settore lattiero-caseario ha registrato un risultato complessivo positivo con 285 milioni di euro distribuiti ai soci. Più complessa invece la situazione del comparto vitivinicolo, penalizzato da cali produttivi e cambiamenti nei consumi.
Importanti sviluppi anche nel settore energetico, con la fusione tra Raiffeisen Energy e SEV e la crescita delle comunità energetiche, che a fine 2025 contano 60 cooperative e oltre 28.000 soci.
Nel corso dell’anno la Federazione ha rafforzato anche la propria struttura interna, ampliando i servizi attraverso nuove acquisizioni e investendo in consulenza, sicurezza sul lavoro e risorse umane. Avviati inoltre i preparativi per la ristrutturazione della Casa Raiffeisen a Bolzano.
Durante l’assemblea, il docente e coach tedesco Jürgen Waellnitz ha sottolineato il valore della gestione dei talenti nelle organizzazioni, evidenziando come la crescita passi dalla valorizzazione delle competenze e dalla compatibilità tra persone e ruoli.
Il bilancio 2025, approvato dall’assemblea, conferma infine la solidità finanziaria della Federazione e l’ottenimento della certificazione europea VSME per la sostenibilità, un ulteriore passo verso una gestione sempre più trasparente e orientata al futuro.
Un sistema cooperativo che si conferma, ancora una volta, pilastro economico e sociale dell’Alto Adige.