InnoBio, la sfida green dell’agricoltura: tra biotech e innovazione digitale prende forma la difesa sostenibile delle colture

Nel cuore dell’innovazione agricola lombarda prende forma InnoBio, il progetto promosso da Diachem S.p.A. nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 di Regione Lombardia, che punta a ridisegnare il futuro della difesa delle colture attraverso un approccio sempre più sostenibile, integrato e tecnologico.

L’iniziativa si inserisce nel paradigma dell’innovazione aperta, un modello che mette in rete imprese, università e centri di ricerca con competenze diverse ma complementari. Un ecosistema collaborativo che coinvolge, tra gli altri, l’Università degli Studi di Milano, SACCO SYSTEM e LabAnalysis Life Science, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni applicative concrete per la protezione di vite e pomodoro.

Al centro del progetto c’è una visione chiara: ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura, diminuendo la dipendenza dai prodotti fitosanitari tradizionali e favorendo l’impiego di biotecnologie, estratti botanici e strumenti di Agricoltura 4.0. In totale, InnoBio prevede lo sviluppo di nove soluzioni innovative a basso impatto ambientale, pensate per essere trasferite direttamente sul campo.

La durata del progetto è di 27 mesi e il suo finanziamento arriva attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), nell’ambito delle politiche di innovazione e sostenibilità promosse dalla Regione Lombardia.

Tra i partner coinvolti figura anche Expedia MRCC, che contribuisce all’iniziativa con un ruolo di supporto tecnico e strategico. «Per Expedia MRCC è motivo di grande valore contribuire a questa iniziativa», sottolinea il CEO Stefano Jondini, evidenziando come il progetto rappresenti un passo importante verso modelli agricoli più sostenibili. «Orientare la difesa delle colture verso il futuro significa adottare sistemi a basso impatto, basati su biotecnologie e soluzioni innovative nel rispetto dell’ambiente», aggiunge.

InnoBio si propone quindi non solo come progetto di ricerca, ma come piattaforma di sperimentazione concreta in cui scienza, industria e sostenibilità si incontrano. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare l’efficacia della protezione delle colture, dall’altro ridurre l’uso di agrofarmaci chimici, contribuendo alla transizione ecologica del settore agricolo.

In un contesto segnato dalla crescente pressione ambientale e dalle sfide del cambiamento climatico, iniziative come InnoBio rappresentano un banco di prova importante per capire come l’agricoltura del futuro potrà coniugare produttività, innovazione e rispetto dell’ambiente.