Maxi operazione nel fine settimana con stazione mobile, pattuglie a piedi e controlli mirati. Recuperate biciclette elettriche rubate, denunciate diverse persone e identificati circa 80 soggetti.
Presenza capillare sul territorio, controlli nei luoghi più frequentati della città e un’azione coordinata per prevenire reati e situazioni di degrado urbano. È il bilancio dell’intenso servizio straordinario messo in campo nel fine settimana dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bolzano, che ha rafforzato le attività di vigilanza nelle aree a maggiore afflusso di cittadini e turisti.
L’operazione ha visto l’impiego complessivo di circa venti militari della Compagnia di Bolzano, affiancati dalla Stazione Mobile dell’Arma, posizionata in punti strategici del centro cittadino, tra Piazza Walther e Piazza Stazione, davanti al centro commerciale Waltherpark. Una presenza visibile e costante che ha avuto l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza e garantire un contatto diretto con la popolazione.
Parallelamente, le pattuglie hanno presidiato a piedi il centro storico, i principali luoghi di aggregazione e le aree commerciali più frequentate, tra cui il Waltherpark e successivamente il centro commerciale Twenty. Determinante si è rivelata ancora una volta la collaborazione con il servizio di sicurezza del Waltherpark, una sinergia ormai consolidata che consente interventi tempestivi e attività preventive particolarmente efficaci.
Nel corso dei controlli sono stati identificati alcuni minorenni già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi di furto. I giovani sono stati controllati e allontanati dal centro commerciale dopo essere stati notati con atteggiamenti ritenuti sospetti.
L’attività non si è limitata al centro cittadino. Due pattuglie hanno effettuato controlli nell’area dei Prati del Talvera, mentre altri equipaggi hanno monitorato esercizi pubblici e zone sensibili tra piazza Mazzini, piazza delle Erbe e le aree limitrofe.
Complessivamente sono state identificate circa 80 persone, italiane e straniere. Nel corso dell’operazione i militari hanno notificato due provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Bressanone nei confronti di due cittadini dell’Est Europa emessi dal Questore di Bolzano. Due persone sono inoltre state denunciate per inosservanza di un provvedimento dell’autorità, in violazione dell’articolo 650 del Codice Penale.
Diversi gli interventi legati ai reati contro il patrimonio. I Carabinieri hanno denunciato i presunti responsabili di un furto di generi alimentari, una persona ritenuta coinvolta nel furto di una bicicletta elettrica sottratta in Piazza della Parrocchia e recuperata poco dopo dai militari, che l’hanno restituita al proprietario, nonché il presunto autore del furto di un paio di scarpe all’interno di un negozio.
Una donna è stata invece accompagnata negli uffici dell’Arma e denunciata per essersi rifiutata di fornire le proprie generalità durante un controllo.
Particolarmente rilevante è stato anche il recupero di due biciclette elettriche di elevato valore economico rinvenute nascoste dietro la vegetazione in Piazza della Parrocchia. Secondo gli accertamenti effettuati dai militari attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza, i mezzi sarebbero stati occultati da due cittadini extracomunitari e potrebbero essere provento di furto. Le biciclette sono state sequestrate e messe in sicurezza, mentre proseguono le verifiche per risalire ai legittimi proprietari.
Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, quattro cittadini extracomunitari sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa quali assuntori di droga per uso personale.
L’operazione conferma la strategia dell’Arma orientata a una presenza costante e visibile nei luoghi maggiormente frequentati della città. L’attenzione resta alta soprattutto nelle aree commerciali, nei parchi pubblici e nei principali punti di aggregazione, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di illegalità e garantire condizioni di maggiore sicurezza per residenti e visitatori.