Il tema della tutela delle minoranze linguistiche e culturali torna al centro del dibattito accademico internazionale. Lunedì 15 giugno la Libera Università di Bolzano ospiterà il convegno scientifico “Questioni attuali del diritto delle minoranze”, appuntamento che riunirà studiosi ed esperti provenienti da diverse università europee per approfondire le sfide contemporanee legate alla protezione delle minoranze nel contesto internazionale, europeo e costituzionale.
L’iniziativa nasce in occasione della pubblicazione della monografia “Fondamenti della tutela delle minoranze nel diritto internazionale, europeo e costituzionale” e del conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di seconda fascia in diritto internazionale da parte dell’avvocato Christoph Perathoner.
Il convegno, in programma dalle 14 alle 18 nell’aula C2.01 della Libera Università di Bolzano, si svolgerà in tedesco, italiano e inglese, a testimonianza della vocazione internazionale e plurilingue dell’ateneo altoatesino e della stessa materia oggetto di studio.
Ad aprire i lavori sarà la presentazione della ricerca di Perathoner, che analizza in modo approfondito i fondamenti giuridici della tutela delle minoranze nei diversi livelli normativi. Un’attenzione particolare è dedicata alle minoranze linguistiche ladina e friulana in Italia e alla comunità romancia in Svizzera, realtà che rappresentano esempi significativi di tutela linguistica e culturale nel contesto europeo.
Il primo panel offrirà una panoramica sugli sviluppi più recenti del diritto delle minoranze e sulle principali sfide che interessano il panorama internazionale. Esperti provenienti da prestigiose università europee affronteranno questioni che spaziano dalla situazione generale della protezione delle minoranze in Europa alle prospettive future dei diritti minoritari, passando per casi specifici come il Kazakistan e le comunità russofone negli Stati dell’ex Unione Sovietica.
Particolare interesse suscita anche il contributo dedicato alla dimensione privatistica della tutela delle minoranze, un ambito ancora poco esplorato ma sempre più rilevante in una società caratterizzata da crescenti dinamiche interculturali.
Il secondo panel concentrerà invece l’attenzione sul quadro giuridico europeo e italiano. Tra i temi in discussione figurano il ruolo dei diritti delle minoranze come valori fondanti dell’Unione europea, le questioni legate ai requisiti linguistici nella normativa comunitaria, la protezione delle minoranze linguistiche nella Costituzione italiana e le prospettive di una tutela multilivello che coinvolga istituzioni locali, nazionali e sovranazionali.
Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato alla minoranza friulana, attraverso l’analisi delle esperienze e delle politiche linguistiche sviluppate negli ultimi anni in Friuli-Venezia Giulia.
La scelta di Bolzano come sede del convegno assume un significato particolare. L’Alto Adige rappresenta infatti uno dei modelli più studiati a livello internazionale per quanto riguarda la convivenza tra gruppi linguistici e la tutela delle minoranze. In questo contesto, il confronto tra studiosi provenienti da diversi Paesi offre un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo che il diritto può svolgere nel garantire inclusione, pluralismo e rispetto delle identità culturali.
La direzione scientifica dell’incontro è affidata a Peter Hilpold, Hannes Hofmeister e Christoph Perathoner. L’appuntamento si propone non solo come un momento di approfondimento accademico, ma anche come un’importante occasione di dialogo sulle prospettive future della tutela delle minoranze in un’Europa sempre più chiamata a confrontarsi con le sfide della diversità linguistica e culturale.
Foto, Christoph Perathoner