Merano ripensa il turismo: meno folla, più qualità e attenzione al territorio

Un turismo più sostenibile, inclusivo e rispettoso della comunità locale. È questa la direzione intrapresa da Merano, che il 4 giugno ha ospitato a Merano 2000 il sesto incontro del Green Team, il tavolo di confronto promosso dall’Azienda di Soggiorno di Merano nell’ambito del percorso legato al Marchio Sostenibilità Alto Adige, ottenuto nel 2024 da Green Destinations.

L’appuntamento ha riunito oltre 26 rappresentanti del mondo della cultura, della politica, del sociale e dell’economia, confermando la volontà condivisa di costruire un modello turistico capace di coniugare crescita economica, tutela dell’ambiente e benessere dei residenti.

Ad aprire i lavori sono stati Chantal Redavid dell’Azienda di Soggiorno di Merano e Matteo Barbolini di Merano 2000 Funivie Spa, che hanno tracciato un bilancio delle iniziative sviluppate nell’ultimo anno a partire dal tema dell’accessibilità, al centro dell’edizione 2025 del Green Team.

Tra i risultati raggiunti figurano il futuro sviluppo di un sito web sempre più accessibile, l’introduzione di nuove misure inclusive durante gli eventi, un’indagine dedicata all’accessibilità realizzata in occasione del Merano Flower Festival e il rafforzamento della collaborazione con il Comune di Merano e la cooperativa sociale Independent L.

Proprio partendo dalle esigenze delle persone con disabilità si è aperta una riflessione più ampia sul concetto di turismo sostenibile. «Le persone con disabilità viaggiano già secondo principi che oggi definiamo sostenibili: scelgono periodi meno affollati e ricercano esperienze autentiche e accessibili», ha evidenziato Chantal Redavid, sottolineando come l’accessibilità rappresenti una leva strategica per uno sviluppo turistico più equilibrato.

Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Francesca Clementel, responsabile marketing di Visit Paganella, che ha illustrato il percorso intrapreso dalla destinazione trentina per costruire un turismo in armonia con il territorio e con chi lo vive quotidianamente.

L’esperienza della Paganella ha mostrato come la soddisfazione della comunità locale possa diventare il principale indicatore del successo turistico. Attraverso una Carta dei Valori condivisa dalla popolazione, il territorio ha scelto di privilegiare la qualità rispetto alla quantità, favorire il turismo fuori stagione, migliorare l’accessibilità e promuovere un rapporto più autentico con l’ambiente naturale.

Tra le iniziative più innovative figurano percorsi dedicati alle persone con disabilità, esperienze di immersione nella natura e una comunicazione volutamente più sobria e realistica, capace di raccontare il territorio senza eccessi o slogan enfatici.

A chiudere la giornata è stata Karin Hofer, responsabile della comunicazione dell’Azienda di Soggiorno di Merano, che ha illustrato le sfide legate alla gestione dei flussi turistici e alla tutela delle aree più sensibili della città e dei suoi dintorni, dalla Passeggiata Tappeiner alla Gola della Gilf, passando per l’area di Lazago e la Passeggiata Lungo Passirio.

L’obiettivo è trovare un equilibrio tra attrattività turistica e qualità della vita dei residenti, puntando sull’allungamento della stagione, sulla valorizzazione di luoghi meno conosciuti e su strumenti sempre più efficaci per la gestione dei visitatori, dei parcheggi e delle escursioni.

«Raggiungere un equilibrio tra il valore economico del turismo e la tutela delle persone, della natura e delle infrastrutture è una sfida che coinvolge tutti», ha concluso Karin Hofer. Una sfida che Merano sembra voler affrontare con idee chiare, collaborazione e una visione orientata al futuro.

Perché oggi il turismo non si misura soltanto dal numero di visitatori, ma dalla capacità di creare valore per chi arriva e per chi vive il territorio ogni giorno.

Foto/©-Azienda di Soggiorno/Fabio Rubini