La decisione del Tribunale del Riesame di disporre la scarcerazione di Giulio Angelucci e degli altri indagati rappresenta, secondo i Verdi Grüne Vërc, un passaggio importante che invita alla prudenza nei giudizi e al rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento.
A sostenerlo è Luca Bertolini, che in una nota del movimento ecologista ha sottolineato come sia fondamentale consentire alla magistratura di proseguire il proprio lavoro «con serenità e senza interferenze». Allo stesso tempo, ha evidenziato che il principio della presunzione di innocenza e il rispetto delle garanzie costituzionali devono valere per tutte le persone coinvolte in un procedimento giudiziario.
Bertolini ha osservato che negli ultimi mesi il dibattito pubblico sul caso è stato spesso caratterizzato da prese di posizione affrettate e da giudizi anticipati. La decisione assunta oggi dal Tribunale del Riesame, ha aggiunto, dimostra quanto sia importante distinguere tra le responsabilità ancora da accertare e le eventuali sentenze definitive.
Il rappresentante dei Verdi ha inoltre ribadito che la tutela dell’ambiente, la legalità e la trasparenza continuano a rappresentare valori fondamentali per il movimento. Proprio per questo motivo, ha spiegato, la ricerca della verità deve svolgersi nelle sedi competenti, evitando che un’indagine si trasformi in una condanna preventiva sul piano mediatico o politico.
Nel comunicato, Bertolini ha infine espresso vicinanza a Giulio Angelucci e alla sua famiglia per le difficoltà affrontate negli ultimi mesi. L’auspicio dei Verdi è che il prosieguo del procedimento consenta di fare piena chiarezza sui fatti, nel rispetto dei diritti di tutte le persone coinvolte.
Foto, Giulio Angelucci