Pensare il futuro per guidare il presente: al Forum della Provincia si parla di leadership del cambiamento

“Leadership del cambiamento: il futuro come ambito di azione” è il tema che ha guidato l’ultimo Forum delle dirigenti e dei dirigenti della Provincia autonoma di Bolzano, organizzato dall’Ufficio Sviluppo personale nel cortile interno di Palazzo Widmann. Un appuntamento che ha riunito circa un centinaio di partecipanti e che ha messo al centro il ruolo della pubblica amministrazione nell’interpretare le trasformazioni in atto.

Ad aprire i lavori è stato il direttore generale della Provincia, Alexander Steiner, che ha sottolineato come il futuro sia un processo ineludibile, rispetto al quale le scelte del presente diventano determinanti. L’obiettivo, ha evidenziato, è mettere dirigenti e dirigenti nelle condizioni di orientare attivamente questo cambiamento attraverso decisioni consapevoli.

Introdotti dal direttore Günter Sölva e da Margit Laimer dell’Ufficio Sviluppo personale, i lavori hanno visto gli interventi di due relatori di rilievo internazionale.

Il primo è stato il sociologo e politologo altoatesino Roland Benedikter, Co-Head of Center for Advanced Studies di Eurac Research e membro dell’Accademia europea delle scienze e delle arti. Benedikter ha analizzato le principali dinamiche globali che stanno ridefinendo il concetto stesso di futuro, facendo riferimento a temi come crisi climatica, conflitti internazionali, trasformazioni digitali, disuguaglianze sociali, cambiamenti demografici, sanità e gender gap. In questo scenario, ha spiegato, la capacità di gestire risorse e processi diventa sempre più decisiva anche per territori e organizzazioni. Da qui l’importanza di strumenti come il “future index”, utili a misurare la capacità di adattamento e sviluppo. Benedikter ha concluso invitando a riflettere sull’etica del futuro che il territorio intende costruire.

La seconda relazione è stata affidata a Manuela Celi, docente associata al Dipartimento di Design del Politecnico di Milano ed esperta di Design Futures and Anticipation. Celi ha evidenziato come sempre più istituzioni stiano integrando figure specializzate nella progettazione del futuro, con il compito di anticipare scenari e orientare le decisioni strategiche. In un contesto segnato da trasformazioni rapide, dall’impatto dell’intelligenza artificiale e da una crescente difficoltà nel immaginare alternative di sviluppo, ha proposto il modello della “Futureback Leadership”: partire da una visione desiderata del futuro per risalire a ritroso e definire le azioni necessarie nel presente.

Il Forum si è confermato così un momento di confronto su competenze, responsabilità e strumenti della leadership pubblica, con uno sguardo rivolto alle sfide globali e alla capacità delle istituzioni di anticipare il cambiamento.

Foto, Roland Benedikter invita a riflettere sull’etica del futuro per l’Alto Adige/c-USP/Fabio Brucculeri