Fino all’11 giugno oltre 200 piazze italiane si trasformeranno in spazi dedicati al gioco, alla condivisione e alla solidarietà grazie all’iniziativa promossa dall’UNICEF per celebrare il diritto al gioco di bambini e bambine e sostenere i programmi educativi destinati ai minori che vivono in contesti di emergenza.
Da Milano a Bari, passando per Torino, Cagliari, Padova, Taranto, Udine e molte altre città, centinaia di volontari e volontarie UNICEF saranno impegnati nell’organizzazione di eventi e attività aperte a famiglie e bambini. Il programma prevede laboratori creativi, giochi tradizionali, giochi da tavolo, tornei di scacchi, dimostrazioni sportive, passeggiate in bicicletta e attività di squadra pensate per coinvolgere grandi e piccoli.
L’obiettivo dell’iniziativa è richiamare l’attenzione sull’importanza del gioco come diritto fondamentale dell’infanzia e come strumento educativo e relazionale, soprattutto per i minori che vivono situazioni di vulnerabilità.
“Il gioco è una componente fondamentale del benessere di ogni bambino. Attraverso il gioco i bambini imparano valori importanti quali amicizia, rispetto, solidarietà, partecipazione e ascolto”, ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. “Per i bambini che vivono in situazioni di emergenza il gioco rappresenta molto più di un momento di svago: è uno strumento che permette loro di ritrovare un senso di normalità”.
A supportare l’UNICEF nelle numerose iniziative ci saranno anche il C.S.A.In. – Centri Sportivi Aziendali e Industriali, la Federazione Scacchistica Italiana e FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, insieme a diverse associazioni locali coinvolte nell’organizzazione delle attività.
Durante gli eventi sarà inoltre possibile sostenere concretamente i programmi UNICEF scegliendo i regali solidali disponibili a fronte di una donazione. Il ricavato contribuirà a finanziare progetti educativi per bambini e bambine che vivono in aree colpite da guerre, crisi umanitarie e povertà.
L’iniziativa conferma ancora una volta il valore del gioco come linguaggio universale capace di unire, educare e offrire speranza anche nelle situazioni più difficili.