Militari provenienti da diverse regioni italiane si sono addestrati su tecniche di soccorso in parete, movimentazione in roccia ed elisbarco in ambiente montano.
Si è concluso nei giorni scorsi presso il Centro Carabinieri Addestramento Alpino di Selva di Val Gardena il corso di aggiornamento professionale dedicato al personale delle Squadre di Soccorso Alpino dell’Arma dei Carabinieri.
L’attività formativa si è svolta dal 18 al 22 maggio 2026 e ha coinvolto dieci militari provenienti dalle Squadre di Soccorso Alpino delle Compagnie Carabinieri di Ortisei, Riva del Garda, Cortina d’Ampezzo, Tolmezzo, Aosta e Cuneo.
Durante il corso, i partecipanti hanno approfondito e aggiornato le proprie competenze nella movimentazione in roccia e in ambiente montano con l’utilizzo di materiali tecnici specialistici, oltre alle principali manovre alpinistiche e alle tecniche di soccorso in parete.
Il programma ha previsto lezioni teoriche e attività pratiche con esercitazioni sul campo, finalizzate a perfezionare le procedure operative in alta montagna e negli interventi di soccorso in ambienti particolarmente complessi.
Una delle giornate addestrative è stata dedicata alle tecniche di elisbarco in zone impervie, svolta in collaborazione con il 3° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano, permettendo ai militari di esercitarsi nelle operazioni di intervento rapido in quota.
Il corso è stato organizzato e diretto dal colonnello Nicola Bianchi, comandante del Centro Carabinieri Addestramento Alpino di Selva di Val Gardena, che ha coordinato le attività garantendo supporto logistico e la presenza di istruttori altamente qualificati nel settore dell’alpinismo e del soccorso in montagna.
L’iniziativa rientra nelle attività di formazione continua dell’Arma dei Carabinieri e punta a mantenere elevati standard operativi per il personale impegnato negli interventi di soccorso alpino, un servizio fondamentale soprattutto nei territori montani caratterizzati da forte presenza turistica ed elevata frequentazione escursionistica.