Cavalli, adrenalina e festa: torna la spettacolare Cavalcata di Oswald von Wolkenstein

L’altipiano dello Sciliar è pronto a trasformarsi ancora una volta nel cuore pulsante dell’equitazione altoatesina. Da venerdì 29 a domenica 31 maggio torna infatti la 43ª edizione della Cavalcata di Oswald von Wolkenstein, uno degli eventi più attesi e spettacolari dell’intero panorama altoatesino.

Per tre giorni Castelrotto, Siusi allo Sciliar e Fiè allo Sciliar saranno invasi da cavalli, cavalieri, musica, cortei storici e migliaia di spettatori. Un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una semplice competizione sportiva: un vero evento popolare capace di unire tradizione, adrenalina e folklore.

A contendersi l’ambito stendardo dei vincitori saranno 36 quartetti, ciascuno composto da quattro cavalieri. I campioni in carica del team “Kastelruth Dorf” — Peter Hofer, Martin Peterlunger, Alexander Rier e David Tirler — partiranno tra i favoriti dopo il successo dello scorso anno, ma come da tradizione saranno i dettagli a decidere la gara.

La competizione entrerà nel vivo domenica mattina alle 9:30 con il celebre passaggio degli anelli al Monte Calvario di Castelrotto, la prova che già durante le qualificazioni di metà maggio aveva attirato centinaia di persone.

A seguire, i team dovranno affrontare altre tre prove spettacolari: il labirinto al Matzlbödele di Siusi allo Sciliar, il galoppo con ostacoli al laghetto di Fiè e infine il tradizionale passaggio fra porte a Castel Presule, spesso decisivo per la classifica finale. Quest’ultima sfida sarà dedicata, come ogni anno, a Heinz “Bummi” Tschugguel, considerato uno dei padri storici della cavalcata.

Ma la manifestazione non sarà soltanto sport. Già da venerdì sera Castelrotto entrerà in clima di festa con l’apertura ufficiale dell’evento, la spillatura del primo fusto di birra e la presentazione dell’ordine di partenza delle squadre.

Sabato pomeriggio spazio invece alla grande sfilata storica, uno dei momenti più attesi dal pubblico. Le 36 squadre sfileranno nel centro del paese accompagnate da bande musicali, sbandieratori, figuranti in costume medievale, carrozze e saltimbanchi, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico a cielo aperto.

“L’attesa è palpabile in tutto l’altipiano”, spiega Klaus Marmsoler. “I preparativi sono stati intensi, ma ora è tutto pronto per tre giorni di festa, sport e convivialità. Speriamo soprattutto in una cavalcata senza infortuni e in un’atmosfera serena per tutti.”

Con il suo mix unico di tradizione medievale, competizione e intrattenimento, la Cavalcata di Oswald von Wolkenstein si conferma così uno degli appuntamenti simbolo dell’estate altoatesina, capace ogni anno di richiamare appassionati e curiosi da tutto il territorio.

Foto/c-Armin Mayr