Il “Carducci” e la Merano del regime nel libro di Citarda. Presentazione al Centro per la Cultura

Un viaggio dentro una delle stagioni più delicate e controverse della storia meranese. Domani, giovedì 28 maggio alle ore 16 il Centro per la Cultura ospiterà un incontro dedicato al volume “Merano e la costruzione dell’identità italiana. Il ruolo del liceo Carducci durante gli anni del fascismo”, una ricerca storica che accende i riflettori sul ruolo della scuola italiana in Alto Adige durante il ventennio fascista.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Upad e dalla Società Dante Alighieri e rappresenta molto più di una semplice presentazione editoriale. Il libro, pubblicato da Praxis Edizioni di Bolzano, nasce infatti da un’approfondita ricerca basata su documenti d’archivio, annuari scolastici, verbali dei collegi docenti e fonti giornalistiche dell’epoca.

Al centro dello studio c’è la storia del Ginnasio-Liceo Classico “Carducci” di Merano dal 1923 al 1945, osservato come luogo simbolico del processo di italianizzazione dell’Alto Adige voluto dal regime fascista. Un’analisi che intreccia scuola, politica culturale e costruzione del consenso, restituendo uno spaccato vivido della società meranese tra le due guerre.

Particolare attenzione viene dedicata alla vita quotidiana dell’istituto: docenti, studenti, cerimonie ufficiali, attività culturali e viaggi d’istruzione diventano tasselli fondamentali per comprendere il clima politico e sociale di quegli anni.

Più che una cronaca scolastica, il volume si propone come una vera operazione di memoria storica, capace di dare volto umano a una fase complessa della storia locale, ancora oggi oggetto di riflessione e dibattito.

A dialogare con il pubblico saranno l’autore Maurizio Citarda e l’editrice Pinuccia Di Gesaro.

L’ingresso è libero.