Una scuola che sperimenta, inventa e riflette sul valore del denaro e delle scelte quotidiane. È questo lo spirito che ha animato la cerimonia di premiazione del concorso “Economia in gioco”, iniziativa dedicata all’educazione finanziaria che ha coinvolto studenti e studentesse delle scuole del territorio in un percorso formativo originale e partecipato.
L’evento conclusivo ha riunito tutte le classi finaliste, protagoniste di progetti che hanno saputo trasformare concetti economici complessi in idee concrete, giochi, campagne e racconti creativi. Un lavoro che ha messo al centro non solo le competenze, ma anche immaginazione, collaborazione e capacità di leggere la realtà.
Soddisfazione condivisa da parte dei promotori dell’iniziativa – il Gruppo Sparkasse, la Direzione Istruzione e Formazione Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e la Libera Università di Bolzano – che hanno sottolineato l’importanza di un’alleanza tra scuola, università e sistema bancario per diffondere una cultura economica solida tra le nuove generazioni.
Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti si sono cimentati con temi cruciali come risparmio, pianificazione finanziaria e consumi consapevoli, dando vita a elaborati originali e progetti innovativi. Un’esperienza che ha reso l’educazione finanziaria qualcosa di concreto e vicino alla vita quotidiana.
Alle scuole primarie, il riconoscimento è andato alla classe 5°C della scuola Don Bosco di Bolzano con il progetto “La cicala e la formica”, seguito dalla docente Rita D’Agostino.
Per le scuole secondarie di primo grado, primo posto alla classe 3A della scuola “Giovanni Pascoli” di Appiano con il gioco da tavolo “ECO-POLIS – scelte che contano”, mentre il secondo posto è stato assegnato alla 2D dell’Istituto Comprensivo Bolzano 6 con il progetto “Spot economia in gioco”.
Tra le scuole secondarie di secondo grado, primo premio alla 3A dell’Istituto Walther con “GenZ & Risparmio”, seguita dalla 4S dell’Istituto tecnico Battisti con il progetto “Easyjob”. Terzo posto ex aequo per la 4L dell’IISS Battisti con “Generazioni a confronto” e la 5E del Liceo Scientifico Torricelli con “GenZeconomy”.
Oltre ai riconoscimenti alle classi, premi speciali sono stati destinati anche ai docenti che hanno guidato i progetti, a conferma del ruolo centrale della scuola nella crescita delle competenze civiche ed economiche.
“Economia in gioco” si conferma così non solo un concorso, ma un laboratorio di idee e cittadinanza attiva, capace di trasformare l’educazione finanziaria in un’esperienza viva, partecipata e profondamente formativa.