Donne, sostenibilità e innovazione: da Bolzano a Riga nasce una nuova rete europea

Imprenditoria femminile, sostenibilità e cooperazione internazionale: sono questi i pilastri del progetto europeo WomenESEPack, che si avvia alla conclusione dopo 16 mesi di attività e che ha portato la Camera di commercio di Bolzano a rafforzare i rapporti economici con la Lettonia.

Nei giorni scorsi a Riga si è svolto il meeting finale del progetto cofinanziato dal programma Erasmus+, nato con l’obiettivo di rafforzare le competenze delle imprenditrici nei settori della sostenibilità e dell’innovazione. All’incontro hanno partecipato la Camera di commercio di Bolzano, la Camera di commercio e industria della Lettonia (LCCI) e il Center for Systems Innovation ungherese.

La giornata si è aperta con una presentazione pubblica online dedicata agli stakeholder internazionali, mentre nel pomeriggio i partner si sono confrontati sui risultati raggiunti e sulle prospettive future del progetto, che si concluderà ufficialmente a fine giugno.

Uno dei risultati più significativi emersi dal progetto è la firma di un protocollo d’intesa tra la Camera di commercio di Bolzano e la Camera di commercio di Riga, voluto fortemente dal presidente Michl Ebner. L’accordo punta a creare nuove opportunità economiche e commerciali tra Alto Adige e Lettonia.

“Con questo protocollo intendiamo costruire una cooperazione economica duratura tra i nostri territori, favorendo relazioni commerciali dirette e concrete tra le imprese”, ha sottolineato Ebner.

Parallelamente, il Servizio Progetti europei e WIFI – Formazione della Camera di commercio di Bolzano hanno sviluppato il percorso gratuito online “Women & Sustainability”, pensato per sostenere imprenditrici e aspiranti tali nell’integrazione dei principi ambientali, sociali ed economici nelle proprie strategie aziendali.

Il corso, disponibile in italiano e tedesco, resterà accessibile in modo permanente e offre la possibilità di approfondire i temi della sostenibilità con modalità flessibili e personalizzabili.

A raccontare l’impatto concreto del progetto sono anche sei video-testimonianze pubblicate sul canale YouTube della Camera di commercio, nelle quali imprenditrici e professioniste spiegano come il percorso abbia influenzato la propria visione aziendale e professionale.

Tra le protagoniste figurano esperte di sostenibilità, comunicazione, innovazione e imprenditoria creativa, accomunate dall’obiettivo di rendere il proprio lavoro più attento ai criteri ESG e alle nuove sfide del mercato.

Secondo i promotori, le competenze legate alla sostenibilità rappresentano oggi un elemento strategico per la competitività delle aziende, incidendo sempre di più sull’accesso ai finanziamenti, sulle partnership commerciali e sulla capacità di innovare.

Il progetto WomenESEPack dimostra così come la collaborazione europea possa trasformarsi in strumenti concreti per sostenere l’imprenditoria femminile e promuovere un modello economico più sostenibile e inclusivo.

Foto, da sinistra: Aleksandrs Škiļs, Sintija Danenbergsone, Camille Fresto, Caterina Sperandio, Franciska Nemet, Greta Pichler e Linda Lappuķe durante il meeting finale del progetto europeo WomenESEPack a Riga