Da Assagioli a Carlo Cottarelli: la Dante porta a Bolzano cultura, economia e futuro

Un viaggio tra psicologia, letteratura, economia e musica per raccontare il presente attraverso grandi pensatori e protagonisti della cultura italiana. La Società Dante Alighieri di Bolzano lancia un nuovo ciclo di appuntamenti che nelle prossime settimane porterà in città conferenze, laboratori e incontri con ospiti di rilievo, tra cui anche l’economista Carlo Cottarelli.

Si parte domani, giovedì 28 maggio alle ore 17, al Centro Maria Heim di via Novacella 5 con la conferenza “Incroci e parallelismi nel pensiero di Roberto Assagioli e Giovanni Papini”. Un incontro dedicato al dialogo tra letteratura, filosofia e psicologia attraverso le figure del fondatore della Psicosintesi e dello scrittore fiorentino, accomunati da una forte tensione verso la ricerca interiore e culturale.

A guidare il pubblico sarà Zsuzsanna Tóth-Iszó, docente universitaria e studiosa del rapporto tra letteratura e psicosintesi, che approfondirà i legami concettuali e umani tra i due autori offrendo anche nuove prospettive di lettura e interpretazione.

Ma il calendario della Dante proseguirà con altri appuntamenti di grande richiamo. Tra i più attesi spicca quello di venerdì 5 giugno alle ore 18 all’Università di Bolzano, dove Carlo Cottarelli dialogherà con il professor Mirco Tonin sui temi dell’economia e del futuro. Un incontro aperto al pubblico che porterà in città una delle voci più autorevoli del panorama economico italiano.

Sempre il 5 giugno, al Parco Mignone, spazio anche alla creatività con un laboratorio dedicato alla poesia al femminile, organizzato insieme a Lettera 7 e Roberto Marino.

Il programma continuerà poi l’11 giugno al Conservatorio Monteverdi con il maestro Adriano Bassi, presidente del Comitato Dante Alighieri di Milano, protagonista di una serata musicale dedicata alle colonne sonore dei grandi film.

Infine, il 15 giugno verrà presentata la mostra “COGITO EGO SUM”, esposizione che animerà la Galleria Civica durante l’estate e che coinvolgerà artisti e opere contemporanee in un percorso dedicato all’identità, al pensiero e alla creatività.

Un calendario ricco e trasversale che conferma la volontà della Società Dante Alighieri di trasformare Bolzano in un laboratorio permanente di cultura, dialogo e confronto aperto alla città.