Un appartamento trasformato abusivamente in affittacamere nel cuore di Bolzano, turisti inconsapevoli e prenotazioni online ingannevoli. È quanto hanno scoperto nei giorni scorsi gli agenti in borghese del Nucleo Attività Economiche della Polizia Locale durante un’operazione mirata contro l’abusivismo nel settore turistico-ricettivo.
L’intervento è scattato dopo una serie di controlli e accertamenti svolti anche grazie alle segnalazioni e alle informazioni raccolte nel vicinato. Gli agenti hanno avviato un’attenta attività di osservazione che ha permesso di verificare la presenza di ospiti all’interno della struttura sospetta.
A soggiornare nell’alloggio era una famiglia polacca, completamente ignara della situazione irregolare. I turisti avevano, infatti, prenotato e pagato regolarmente il soggiorno attraverso una nota piattaforma online, convinti di alloggiare in una struttura autorizzata. L’annuncio però rimandava in modo fuorviante a un’altra attività regolare presente nello stesso edificio.
Dagli accertamenti è emerso che l’affittacamere non risultava né censito né autorizzato dal Comune di Bolzano. Per questo motivo la struttura è stata immediatamente chiusa dagli agenti della Polizia Locale.
Ai proprietari sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 435 euro. Ma le conseguenze potrebbero non fermarsi qui: sono infatti in corso ulteriori segnalazioni agli enti competenti, tra cui Guardia di Finanza e Questura, anche perché gli ospiti presenti non risultavano correttamente registrati secondo le procedure previste dalla normativa.
L’operazione rientra nell’attività costante di controllo del Nucleo Attività Economiche della Polizia Locale, impegnato nel contrasto all’abusivismo commerciale e turistico, un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto dimensioni sempre più rilevanti anche nelle città ad alta vocazione turistica come Bolzano.