Il Südtirol resiste e fa festa: Bari fermato al Druso, salvezza conquistata tra gli applausi

Un pareggio che vale come una vittoria. Davanti a un “Druso” sold-out, l’FC Südtirol completa la missione salvezza e resta in Serie B per il quarto anno consecutivo. Dopo lo 0-0 dell’andata al San Nicola, anche il ritorno contro il Bari termina senza reti, ma il miglior piazzamento in campionato premia la squadra di mister Fabrizio Castori, che al triplice fischio può finalmente liberare tutta la tensione accumulata in una stagione durissima.

Lo stadio di Bolzano esplode di gioia: cori, applausi e abbracci accompagnano i biancorossi sotto la curva, mentre la squadra ringrazia i tifosi per il sostegno in una serata destinata a entrare nella storia recente del club.

Il Südtirol interpreta la gara con coraggio e personalità sin dai primi minuti. Le occasioni migliori arrivano soprattutto nel primo tempo, quando Merkaj e Pecorino impegnano la difesa pugliese, mentre Molina colpisce clamorosamente il palo interno al 34’, facendo trattenere il fiato a tutto il Druso.

Il Bari prova a rispondere e sfiora il vantaggio con Rao, fermato soltanto dall’incrocio dei pali dopo una rapida ripartenza. Ma nella ripresa è ancora il Südtirol a spingere con maggiore convinzione, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.

Al 18’ arriva anche l’urlo liberatorio del Druso: Pecorino trova il gol su assist di Merkaj, ma il VAR annulla tutto per un fallo a centrocampo. Una decisione che avrebbe potuto tagliare le gambe ai biancorossi, capaci invece di restare compatti e lucidi fino alla fine.

Nel finale il Bari tenta l’assalto disperato, ma Adamonis risponde presente sull’occasione più pericolosa costruita dai pugliesi con Gytkjaer. Poi, nei sei minuti di recupero, il Südtirol controlla senza tremare e porta a casa lo 0-0 che vale una stagione.

Al fischio finale parte la festa: giocatori, staff e tifosi celebrano insieme una salvezza sofferta ma meritata, conquistata con carattere, organizzazione e spirito di sacrificio. Per il Südtirol è ancora Serie B.

Foto, El Kaouakibi