“A-Mici Spaziali”: il gioco da tavolo creato dai giovani contro la solitudine

Un viaggio nel cosmo per imparare a collaborare, aiutarsi e superare insieme le difficoltà. Si chiama A-Mici Spaziali il nuovo gioco da tavolo ideato e realizzato interamente da giovani nell’ambito delle attività dell’associazione La Strada-Der Weg, con il coinvolgimento del centro giovanile COOLtour.

Il progetto nasce dal desiderio di affrontare in modo creativo e costruttivo il tema della solitudine, trasformandolo in un’esperienza ludica fondata sulla cooperazione e sull’inclusione.

L’idea è maturata durante l’organizzazione di un meeting dedicato alle diverse forme di solitudine. Da lì è nata la volontà di creare un gioco capace di stimolare relazioni, dialogo e spirito di gruppo.

A raccontarlo è Daniel Valentini, operatore del Centro Studi de “La Strada-Der Weg”, che sottolinea come il progetto sia diventato un esempio concreto di creatività giovanile al servizio della comunità.

Il gioco è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra il Centro Studi e COOLtour, realtà che negli anni si è affermata come laboratorio culturale e comunicativo per i giovani del territorio. Il progetto ha ricevuto il sostegno dell’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano e dell’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù del Comune di Bolzano.

A ideare il gioco è stato Alberto Bruschi, giovane game designer e volontario del Servizio Civile Provinciale presso “La Strada-Der Weg”.

L’ambientazione scelta è quella del cosmo: uno spazio immenso e apparentemente solitario, popolato però da simpatici gatti astronauti chiamati a collaborare per raggiungere una destinazione comune.

La dinamica è completamente cooperativa: i giocatori devono affrontare problemi e ostacoli insieme, aiutandosi reciprocamente attraverso le carte e le diverse missioni del percorso.

Nel gioco non esiste il vincitore individuale: o si arriva tutti insieme al traguardo oppure si perde tutti insieme. Anche la sconfitta, però, diventa occasione di apprendimento e crescita collettiva.

La componente visiva è stata curata dalla designer Anita Danese, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Verona e attualmente specializzanda in cultura visuale a Klagenfurt.

Per A-Mici Spaziali ha scelto uno stile semplice, colorato e cartoon, realizzando personaggi, carte, ambientazioni cosmiche, plancia e packaging del gioco.

“Mi è stata concessa grande libertà creativa”, racconta la designer, spiegando come il progetto le abbia permesso di costruire un universo visivo originale e accessibile a tutte le età.

Il lancio ufficiale del gioco avverrà nell’ambito della seconda edizione del Pop Up Fest, manifestazione dedicata alla cultura pop e nerd organizzata da COOLtour, in programma il 19 settembre alla Waag Haus di Bolzano.

Il festival ospiterà fumetti, cinema, giochi, cosplay, musica e attività culturali pensate dai giovani per i giovani, con uno sguardo aperto anche alle famiglie e alle diverse generazioni.

Nei prossimi mesi saranno organizzate anche serate dedicate per permettere al pubblico di conoscere e sperimentare A-Mici Spaziali, un progetto che unisce gioco, creatività e attenzione sociale in un’esperienza condivisa.