Passaporto alle Poste, rivoluzione in Alto Adige: il servizio arriva in 103 uffici della provincia di Bolzano

Richiedere o rinnovare il passaporto senza passare dalla Questura ora è possibile anche in Alto Adige. Il nuovo servizio è attivo in 103 uffici postali della provincia di Bolzano e rappresenta una delle novità più importanti del progetto Polis di Poste Italiane.

La presentazione ufficiale si è svolta ieri presso l’ufficio postale di Sarentino, alla presenza del Vice Ispettore Arianna D’Ippolito, del sindaco Josef Mair e dei rappresentanti di Poste Italiane.

L’iniziativa rientra nel progetto Polis, il piano nazionale pensato per rafforzare i servizi pubblici nei comuni con meno di 15mila abitanti, riducendo distanze e disagi soprattutto nelle aree periferiche. Grazie all’accordo tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei comuni aderenti possono avviare direttamente allo sportello la pratica per il rilascio o il rinnovo del passaporto.

Il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha definito il nuovo servizio “un importante passo avanti nel percorso di semplificazione e avvicinamento dei servizi ai cittadini”, sottolineando come la collaborazione con Poste consentirà di ridurre i tempi di attesa e ampliare i punti di accesso sul territorio.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Sarentino Josef Mair, che ha evidenziato il valore del servizio per le comunità locali: “I cittadini potranno usufruire di un servizio fondamentale senza doversi spostare dal proprio territorio”.

Per Alvaro Leoni, responsabile della Filiale di Poste, il progetto conferma l’attenzione verso le esigenze delle comunità locali, soprattutto nelle zone dove gli spostamenti risultano più complessi.

La procedura per richiedere il passaporto è semplice: basta presentare un documento d’identità valido, il codice fiscale, una fotografia e pagare 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo occorre consegnare anche il vecchio passaporto oppure la denuncia di smarrimento o furto.

Gli operatori postali raccoglieranno la documentazione e i dati biometrici del richiedente, comprese impronte digitali e fotografia, inviando poi tutto alla Polizia competente.

Tra i servizi più apprezzati c’è anche la possibilità di ricevere il passaporto direttamente a domicilio: una soluzione scelta dall’80% dei residenti nei piccoli comuni e dal 32% di chi vive nelle città.

A livello nazionale il servizio è già disponibile in 7.363 uffici postali, di cui 6.932 aderenti al progetto Polis. Oltre ai passaporti, gli sportelli coinvolti offrono anche certificati anagrafici, previdenziali e servizi legati alla volontaria giurisdizione.

Secondo i dati diffusi da Poste Italiane, finora sono già stati erogati oltre 279mila servizi, di cui 211mila relativi proprio ai passaporti.